Contingente molto ridotto per l’Italia nella sprint di casa a Dobbiaco. A sorpresa, infatti, nella gara di oggi, con qualificazione alle 12.00 e batterie a partire dalle 14.30, vi saranno solo tre uomini e tre donne, a fronte dei dodici atleti che potenzialmente l’Italia avrebbe potuto schierare (10 + 2 Under 23), anche se ovviamente mancano molti atleti impegnati nel Mondiale di categoria.
Nei programmi iniziali, però, alla sprint sembravano destinati a prendere parte anche Mocellini, Graz, De Fabiani, pure se quest’ultimo già ieri mattina aveva precisato che avrebbe partecipato solo alla 10 km e alla staffetta, e Ganz, che invece non saranno della contesa. Si è voluto concedere un turno di riposo agli atleti per evitare troppe fatiche a poche settimane dal Mondiale, in un format che a Planica non sarà presente? Ne sapremo di più nelle prossime ore.
Parliamo però di chi ci sarà. A guidare la squadra azzurra sarà ovviamente Federico Pellegrino, con Mikael Abram e Michael Hellweger a completare il gruppo maschile. Tra le donne, invece, spazio a Federica Sanfilippo, insieme a Cristina Pittin e Martina Bellini.
Ovviamente tanti i campioni al via, con nomi pesanti sia tra gli uomini che tra le donne, come quelli di Klæbo, Jouve, Chanavat, Golberg, Anger, le due Udnes Weng, Sundling, Ribom, Svahn, Diggins, Fähndrich, solo per citarne alcuni.
Sci di Fondo – Le start list della sprint di Dobbiaco: tre uomini e tre donne per l’Italia
Ti potrebbe interessare
Sci di fondo e skiroll – Tredici azzurri al via della Toppidrettsveka
La Nazionale Italiana di sci di fondo prosegue il proprio percorso di confronto con i big del settore in vista
Sci di fondo – Andrew Musgrave lancia la sfida a Johannes Høsflot Klæbo: «Nella 50 chilometri ci sono possibilità di batterlo»
Andrew Musgrave ha ottenuto il successo nella mass start in tecnica classica in salita al Blink Festival, tuttavia
Biathlon e sci di fondo – Johan-Olav Botn e Karoline Simpson-Larsen alle prese con un’infezione funginea: “Speriamo che la quota di sfortuna sia stata esaurita”
L’estate di Johan-Olav Botn e Karoline Simpson-Larsen non è stata così positiva come si sarebbero aspettati.
