È un Petter Northug molto critico nei confronti della Federazione, quello che si è presentato a Holmenkollen, dove TV2, emittente con cui l’olimpionico collabora da alcuni anni come opinionista, ha trasmesso in diretta la presentazioni delle squadre della nazionale norvegese di sci di fondo per la stagione 2023/24.
Sempre molto diretto, Northug non si è tirato indietro a criticare in particolar modo il direttore agonistico della Norvegia, Espen Bjervig, che poco prima aveva ribadito che c’era stato un dialogo con Klæbo la scorsa settimana, nel quale l’obiettivo era di trovare un accordo e aveva ammesso di non essere pronto a un suo rifiuto. «Sembrano impreparati all’intera situazione – ha affermato Northug – non avevano preso sul serio il fatto che Klæbo avrebbe lasciato la nazionale, perché c’è stato troppo poco dialogo e comunicazione. Non hanno offerto il pacchetto che Klæbo doveva avere per accettare. Quello che dice Bjervig è sbagliato, e sono deluso dal fatto che non siano onesti. Tutto questo è successo velocemente, e stanno cercando di allontanare ogni responsabilità dallo ski board e da altre persone».
Northug è stato anche critico nei confronti di Bjervig che non ha parlato di Klæbo in conferenza stampa: «E’ un po’ codardo. Si tratta della nostra grande star che ha rifiutato la nazionale».
Sci di fondo – Petter Northug all’attacco dei dirigenti norvegesi: “Impreparati, non avevano preso sul serio il possibile rifiuto di Klæbo”
Ti potrebbe interessare
Sci di fondo – Mikkelsplass si dimette: il conflitto familiare dietro l’addio alla nazionale
Una decisione forte, arrivata in silenzio ma destinata a lasciare il segno. Paal Gunnar Mikkelsplass ha scelto di
Sci di fondo – Operazione al ginocchio per Laura Gimmler
Off season movimentata per Laura Gimmler, che sui suoi social ha documentato le ultime settimane in un carosello
Sci di fondo – Norvegia: a poche settimane dalla nuova stagione, Nazionale senza piano e tensioni tra federazione e atleti
Squadra che vince non si cambia: un detto che a quanto pare non è molto diffuso in Norvegia che, a poche settimane

