La prossima stagione, dopo la cancellazione degli eventi di Chaux-Neuve (Doubs), le coppe del mondo di sci di fondo, combinata nordica, salto con gli sci e biathlon non faranno tappa in Francia. Se togliamo dai radar la stagione 2020/2021 segnata da un protocollo sanitario molto rigido legato alla diffusione del Covid-19, è la prima volta dall’inverno del 2007/2008 che si verificherà una situazione del genere. Va detto che dall’inizio del 21° secolo la Francia si è trovata piuttosto bene in termini di eventi organizzati di Coppa del Mondo.
Se dal 2019 Chaux-Neuve (Doubs) non ospita la Coppa del Mondo, il villaggio doubista lo ha fatto regolarmente negli ultimi ventitré anni con tredici fine settimana organizzati. Nello sci di fondo, La Clusaz (Alta Savoia) ha organizzato sei tappe prima del ritorno della Coppa del Mondo in Francia nel gennaio 2023 a Les Rousses. Le Grand-Bornand riporterà sulla mappa internazionale lo sci nordico francese a partire dall’inverno 2024/2025. Il salto con gli sci ha fatto registrare un solo fine settimana organizzato dal 2000: era il lontano dicembre 2018 a Prémanon (Giura) quando si svolsero due competizioni di salto femminile. Nel biathlon, infine, lo stadio Sylvie-Becaert di Grand-Bornand è in calendario dal 2013, con un totale di cinque tappe organizzate nella località prediletta da Johannes Boe.
Sci nordico – In attesa del ritorno di Annecy, la Francia non ospiterà eventi di Coppa del Mondo nella stagione 2024-25
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