Nella lunga storia della Vasaloppet, si è provato a usare analogie aerospaziali per domandarsi quale sia la distanza che tutti gli sciatori hanno percorso nelle 99 edizioni disputate dal 1922: ci si è chiesto a quanti giri attorno alla Terra corrispondessero (1.405) o a quanti viaggi di andata e ritorno dalla Luna (73). Ora però, nel gennaio 2024, la Vasaloppet andrà letteralmente nello spazio per la prima volta.
L’astronauta svedese Marcus Wandt, infatti, è pronto a portare lo spirito di Vasaloppet nello spazio durante la sua missione inaugurale nel gennaio 2024. Assieme gli oggetti essenziali per il viaggio verso la Stazione Spaziale Internazionale (ISS) l’astronauta svedese porterà con sé anche un pettorale e una medaglia della storica granfondo svedese. L’intento è quello di fondere la storia e le tradizioni “terrestri” con il futuro e la ricerca al di fuori dei confini del pianeta.
«Mi piacciono i successi e le sfide e scio da quando ho imparato a camminare. Portare qualcosa dalla Vasaloppet mi è sembrata una scelta naturale» ha dichiarato il nativo di Mora (traguardo della granfondo svedese) in un comunicato stampa rilasciato da Vasaloppet, esprimendo il suo entusiasmo per l’impresa unica. «Mi è sempre piaciuto sciare e portare qualcosa da Vasaloppet mi è sembrato un tempismo perfetto, dato che abbiamo appena festeggiato i 500 anni da quando Gustav Vasa fu eletto re di Svezia»
«Ricevere la chiamata dall’Agenzia Spaziale Europea (ESA) è stata una sorpresa. Ma un astronauta fondista, nato a Mora, dovrebbe portare qualcosa da Vasaloppet nel suo primo viaggio spaziale, ovviamente. È molto divertente ma anche un onore» ha afferma Camilla Sandy Swarén, portavoce della Vasaloppet.
A causa dei vincoli di spazio e del rigoroso processo di approvazione della NASA all’inizio di quest’estate, solo gli oggetti più piccoli sono stati selezionati. Ecco perché, una medaglia e pettorale ora aspettano pazientemente solo che la missione di Wandt con Axiom 3, inizi al Kennedy Space Center in Florida a gennaio.
Per adesso però, c’è ancora da attendere qualche mese: Wandt, infatti, è attualmente in fase di addestramento intensivo presso il Centro Astronautico Europeo di Colonia. Prossimo obiettivo, quando rimetterà piede sulla terra, sarà partecipare per la prima volta, alla Vasaloppet, neanche a dirlo, forse già nell’inverno del 2025.
«Marcus sarebbe il primo astronauta a sciare nella Vasaloppet. Christer Fuglesang ha partecipato alla Vasastreak 2022 dove ha fatto delle flessioni, ma non ha partecipato a una gara» ha aggiunto Camilla Sandy Swarén.
Sci di fondo – La Vasaloppet va nello spazio
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