L’Italia chiude al 5° posto la staffetta 4X7.5 di Östersund, con buone indicazioni da parte del quartetto azzurro. In 2ª frazione, in particolare, ha detto la sua il classe 2001 Elia Zeni, capace di tenere la propria squadra agganciata alle posizioni nobili della classifica.
“Sugli sci è una gara che mi piace molto, perché è una distanza abbastanza breve e si scia a tutta dall’inizio alla fine" – ha dichiarato il trentino in mixed zone al termine della sua frazione – "Peccato per la ricarica da terra che ho sbagliato, mi scoccia anche l’errore in piedi. Gli altri colpi li ho costruiti molto bene, quindi sono contento. Essendo un poligono molto tirato, era difficile”.
Il classe 2001 ha avuto modo di gareggiare fianco a fianco ad atleti con nomi altisonanti: "E’ stato molto bello soprattutto il primo giro con Tarjei Boe. Nei tratti in piano non facevo fatica a tenerlo, poi in salita aveva un altro passo. Però sono riuscito ad attaccarmi senza neanche troppa fatica agli altri atleti, quindi è un buon segno. Questa gare permettono di entrare nel ritmo giusto anche con la testa, che è quello che mi manca un po’. Sicuramente fanno molto bene e secondo me riusciremo a fare un bel lavoro”.
Biathlon – Elia Zeni: “Sono gare importanti per entrare in mentalità da Coppa del Mondo, peccato per gli errori”
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