DOBBIACO – Il Tour de Ski saluta Dobbiaco (perlomeno al maschile) con una tripletta norvegese nell’inseguimento a skating guidata da una magistrale prova di Harald Østberg Amundsen (52’38") davanti a Erik Valnes (+32"9) e Jan Thomas Jennsen (+1’04"6). Nono Federico Pellegrino. In classifica generale, Amundsen ha 32" su Valnes e 1’04" sullo stesso Jenssen, Poromaa e Nyenget.
Nella prima parte di una 20 km (in realtà la lunghezza del percorso si attesta sui 22,5 km) resa ancora più difficile dalla neve fresca scesa nella notte, Amundsen e Valnes fanno gioco di squadra dandosi regolarmente il cambio e allungando sul gruppo degli inseguitori fino ad avere un margine rassicurante di oltre un minuto. Consapevoli che in ogni caso sarebbe stata perlomeno doppietta, al 15° km Amundsen forza la mano e stacca il compagno grazie a un’azione molto più fluida e leggera: in tre km il margine sale già a 21"6 al 18° km per poi salire fino al mezzo minuto del traguardo. Amundsen diventa il 12esimo norvegese a vincere una tappa del Tour de Ski.
Dietro si corre per il terzo posto: malgrado i tentativi di Friedrich Moch, si arriva alla Sprint, vinta da Jenssen (al primo podio nel Tour de Ski) al fotofinish davanti a Poromaa e Martin Løwstrøm Nyenget. Chiudono la top-10 lo stesso Moch, Klee, Lapalus, il nostro Pellegrino e Schumacher, tutti sempre nel gruppo degli inseguitori insieme a Jens Burman. Il poliziotto valdostano è autore di un’ottima gara: pur dovendo trovare una condizione ottimale dopo i problemi di salute riscontrati a Trondheim, Chicco è bravissimo ad andare del suo passo e resistere a tutte le accelerazioni nel gruppo degli inseguitori, per poi strappare una grande top-10 che gli permette di essere al nono posto nella generale (a 1’08" da Amundsen).
Cadono diverse teste tra i fondisti più attesi, con Didrik Tønseth che non chiude la prova e si ritira dal Tour de Ski. Pål Golberg è 14esimo a +1’54", Calle Halfvarsson incappa in un’altra giornata negativissima, chiudendo 29esimo a +2’50". Ben Ogden (partito terzo) sprofonda al 33° posto. Lucas Chanavat è addirittura penultimo tra gli atleti arrivati al traguardo, vedremo se la giuria lo grazierà ancora o se il francese farà i bagagli dopo una tre-giorni che comunque gli ha dato un successo nella Sprint.
Per quanto riguarda gli altri italiani, 35esimo Elia Barp, subito davanti a Martino Carollo; in top-40 anche Paolo Ventura (39°), più indietro Giandomenico Salvadori (52°), Simone Daprà (53°) e Dietmar Nöckler (68°).
Tour de Ski, Inseguimento uomini Dobbiaco: classifica top-10 (qui la classifica completa)
1. H. O. Amundsen 52’38"0
2. E. Valnes +32"9
3. J. T. Jenssen +1’04"6
4. W. Poromaa +1’04"9
5. M. L. Nyenget +1’04"9
6. F. Moch +1’05"5
7. B. Klee +1’06"3
8. H. Lapalus +1’06"3
9. F. Pellegrino +1’08"8
10. G. Schumacher +1’09"2
Gli altri italiani:
35. E. Barp +3’50"8
36. M. Carollo +3’53"7
39. P. Ventura +3’57"3
52. G. Salvadori +5’38"8
53. S. Daprà +5’38"8
68. D. Nöckler +9’14"6
Sci di Fondo – Tour de Ski, Inseguimento 20 km Dobbiaco: Amundsen, tappa e maglia. Ottima gara di Pellegrino, 9°
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