La stagione di Coppa del Mondo non è iniziata al meglio per Astrid Øyre Slind, o meglio, non è proseguita sui livelli del finale della scorsa. La fondista norvegese aveva infatti chiuso la stagione 2022/23 con alcuni acuti importanti, tra cui si ricorda un grande 3° posto nello skiathlon dei Mondiali di Planica, oltre a diverse vittorie nel circuito Ski Classics, da specialista delle lunghe distanze. Quest’anno però, dopo un buon inizio nell’apertura di Beitostølen, non è riuscita a riconfermarsi sugli stessi livelli in Coppa del Mondo, faticando a centrare piazzamenti tra le prime 5. Il colpo di grazia è arrivato poi al Tour de Ski, dove dopo la pursuit di Davos (chiusa in 11ª posizione) è stata costretta a ritirarsi a causa di un forte mal di gola che non le ha permesso di partecipare alla mass start della Val di Fiemme.
Ora, dopo diversi giorni di riposo, la norvegese non è ancora tornata ad allenarsi e non sarà presente per la prossima tappa di Coppa del Mondo a Oberhof, dove invece è di ritorno la sua compagna di squadra Lotta Udnes Weng (CLICCA QUI per i convocati della Norvegia). Per Slind, il momento non è facile, visto che il malanno rimediato al Tour de Ski la ha tenuta a letto più del previsto: “Per i primi sette giorni non sono quasi uscita dalla camera da letto. Avevo polmoni congestionati e mal di testa. Pessime condizioni generali, semplicemente”, spiega la norvegese ai microfoni di NRK.
Se l’assenza a Oberhof è certa, Slind resta in dubbio per la tappa seguente, a Goms in Svizzera. In attesa di conoscere l’evoluzione delle proprie condizioni, la fondista norvegese ipotizza di poter partecipare alla Marcialonga, in programma per il 28 gennaio, ovvero nello stesso weekend di Goms. Poi, ritrovata la forma potrà tornare in Coppa del Mondo: “Se voglio affermarmi nelle gare di Coppa del Mondo, devo essere in ottima forma fisica. Nelle gare su lunga distanza invece, è più una questione di forza e allenamento di base”. Come lei, anche Lotta Udnes Weng e Anne Kjersti Kalvaa sono ai box. La prima va verso il recupero ed è tornata ad allenarsi da 4 giorni, mentre per la seconda l’orizzonte per il rientro è più lungo, visto che è ferma da 10 giorni per un forte raffreddore.
Sci di fondo – Slind non al meglio, in dubbio anche per Goms: “Sono stata a letto 7 giorni”
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