La sprint in classico di Canmore di questo pomeriggio (ora italiana) sarà la seconda nella località canadese. Come risultato del profilo della pista, che inizia con una lunga e dura salita prima di scendere verso l’arrivo, la sprint a skating della scorsa settimana ha dimostrato nelle fasi finali che trovarsi in testa dopo l’ultima salita prima del traguardo era uno svantaggio: nessun corridore voleva scollinare per primo e restare coperti permette invece di sfruttare la scia e sorpassare a una velocità superiore in corsa.
E nelle batterie di oggi si potrebbero verificare circostanze simili, se non addirittura peggiori; su questo mette in guarda Johannes Høsflot Klæbo, vincitore dell’ultima sprint, sull’Expressen.
«Credo che oggi sarà ancora peggio. Sarà divertente vedere se qualcuno oserà provare a passare in testa»
Con il campione norvegese concorda anche Calle Halfvarsson, che è tra coloro che definiscono la pista sprint di Canmore tutt’altro che ottimale.
«Sì, ha ragione, andrà ancora peggio. Quando si tratta di tecnica classica, diventa ancora più importante trovare la giusta scia».
Critiche per la condotta di gara della sprint in skating sono arrivate dall’allenatore della nazionale norvegese Arild Monsen, il quale ha descritto le scene accadute durante la gara di sabato come «leggermente parodistiche».
Sci di fondo – Klæbo si aspetta una sprint tattica: “Sarà divertente vedere se qualcuno oserà andare in testa”
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