La Francia del biathlon si riconferma competitiva oltre ogni aspettativa, strappando la medaglia d’oro anche nella Single Mixed, dopo il primo posto conquistato nella staffetta mista. A traghettare la bandiera transalpina sul tetto del mondo sono Quentin Fillon-Maillet e Lou Jeanmonnot, autori di una prova magistrale che permette di mettere alle proprie spalle l’Italia e la Norvegia. I due campioni del mondo, intervistati ai microfoni dell’IBU su Eurosport, raccontano brevemente l’emozione di salire sul gradino più alto del podio.
Per Fillon-Maillet il successo è ancora più grande considerando che si trattava della sua prima Single Mixed sul palcoscenico mondiale: "E’ solo la mia seconda Single Mixed, la prima è stata in Coppa di Francia. Essere campioni del mondo è fantastico. Devo ringraziare Lou, è stata straordinaria”.
Lou Jeanmonnot (al suo primo oro mondiale) è altrettanto entusiasta della vittoria, visto che non aveva potuto fare parte del quartetto vincitore della staffetta mista di apertura dei Mondiali di Nove Mesto. “Questo tipo di gara è molto stressante – spiega Jeanmonnot – Ero alla ricerca di una prestazione veloce e pulita al tiro e quando ho sentito degli errori di Tandrevold mi sono detta ‘rimani concentrata sul tuo poligono e tutto andrà bene’. E’ stata dura. Essere campioni del mondo? E’ eccezionale”.
Biathlon – Francia, Fillon-Maillet e Jeanmonnot celebrano l’oro nella Single Mixed: “Essere campioni del mondo è fantastico”
Ti potrebbe interessare
Biathlon – Dorothea Wierer raggiunge il ritiro della Nazionale maschile: allenamenti in bicicletta e al campo d’atletica con Tommaso Giacomel e compagni
Dorothea Wierer ferma non sa stare e, come aveva già annunciato in occasione del ritiro dalle competizioni, è
Biathlon – Justine Braisaz-Bouchet rompe il silenzio sul caso Julia Simon: “Si guarda sempre alla persona accusata, ma non si parla mai delle vittime”
Nel corso della lunga intervista concessa a L’Equipe, Justine Braisaz-Bouchet non ha parlato soltanto della scelta
Biathlon – A Ceillac il “primo vero raduno” per i francesi. Fourcade: “Impariamo a creare dinamiche di squadra”
Dopo due giorni intensi in bicicletta attraverso alcuni dei passi più iconici delle Alpi francesi, la squadra
