La giornata di oggi rappresenta per la Norvegia del biathlon una grande occasione, non tanto per aumentare il conto già altissimo delle medaglie a Nove Mesto, bensì per “riscattare” il risultato dell’anno scorso nelle staffette maschile e femminile ai Mondiali di Oberhof.
In quell’occasione, infatti, al maschile il quartetto Lægreid-Bø-Bø-Christiansen (peraltro lo stesso scelto per la staffetta di oggi), chiuse al secondo posto dietro alla Francia, con un argento che sapeva di sconfitta. Lo sa bene Johannes Thingnes Bø, che ai microfoni di NRK non lascia spazio alle mezze misure: “Siamo i grandi favoriti per vincere l’oro nella staffetta, sarà vincere o perdere”. Per questa gara, mancherà Johannes Dale-Skjevdal, che dopo un 4° e un 7° posto nella sprint e nell’inseguimento ha pagato i troppi errori nell’individuale chiudendo 30° e cedendo il posto in staffetta. “Gli altri quattro hanno vinto delle medaglie e io no. Naturalmente è frustrante essere così bravi, ma non riuscire a partecipare alla staffetta”, confessa Dale.
Al femminile, i Mondiali di Oberhof erano stati ben più deludenti nella staffetta, con un 6° posto dietro a Italia, Germania, Svezia, Francia e Austria. In questo senso, la gara che partirà oggi alle 13.45 potrà servire alle norvegesi per trovare il riscatto, anche rispetto a una prima parte di Mondiale non completamente soddisfacente. Juni Arnekleiv è ben cosciente della forza delle altre squadre, ma non abbandona le ambizioni di vittoria: “Sono davvero emozionata. Abbiamo il numero uno, ma ci sentiamo un po’ sfavorite, quindi sarà molto interessante vedere cosa potremo ottenere insieme”.
Biathlon – Norvegia, verso le staffette per “riscattare” il risultato di Oberhof 2023. Johannes Bø: “Sarà vincere o perdere”
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