Nonostante la classifica generale di Coppa del Mondo dia ancora ragione a Harald Østberg Amundsen, le ultime uscite di Coppa del Mondo hanno riportato in auge il nome di Johannes Høsflot Klæbo. Il fenomeno norvegese, che in classifica paga la sua assenza al Tour de Ski causa influenza, continua a dimostrarsi a tratti imbattibile, dando garanzie all’ambiente norvegese. Eppure è ancora fresca la frattura che all’inizio della stagione aveva tenuto Klæbo al di fuori della squadra nazionale. Divergenze sulla programmazione degli allenamenti e necessità di personalizzazione della preparazione avevano portato il norvegese a scegliere di allenarsi separatamente, privando così la squadra norvegese del suo elemento più brillante. Il fondista di Trondheim era poi giunto a un accordo con la federazione che gli ha permesso di correre regolarmente con i colori della Norvegia in questa stagione. Ora, guardando già all’anno prossimo, la Norvegia si augura di poterlo riaccogliere regolarmente in squadra e i suoi compagni non sembrano contrari a un suo rientro in nazionale, anzi si auspicano che questo possa avvenire al più presto.
Ad esprimersi sull’argomento è stato Pål Golberg, che ad inizio stagione si era già esposto mettendo in dubbio la correttezza del trattamento “speciale” riservato a Klæbo. Motivo per cui proprio Golberg ha insistito per provare a convincere il classe ’96 a rientrare in squadra. Interrogato da NRK sul tentativo di convincere Klæbo, Golberg ha risposto: “Sì, gliel’ho detto. Non è per mettergli pressione, ma vogliamo il meglio per la squadra. Si applica a Johannes, ma ci sono anche Kristine (Stavås Skistad) e Astrid (Øyre Slind), quindi saranno settimane e mesi interessanti”. Il norvegese, che ammette di comprendere la posizione di Klæbo, mette al primo posto il bene del team Norge: “Sono preoccupato per il futuro – prosegue Golberg – In futuro ci saranno sempre una squadra nazionale e una Coppa del mondo di sci di fondo, quindi si tratta di capire come andare avanti”. Dalla sua parte, Klæbo non esclude un possibile ritorno in gruppo: “Questa opzione ovviamente c’è. Capisco perfettamente cosa intenda Pål. In realtà è solo questione di trovare insieme la strada per andare nella giusta direzione”. Una porta lasciata dunque aperta dal norvegese che dalla prossima stagione – in cui sono in programma i Mondiali di Trondheim (la sua città natale) – potrebbe tornare regolarmente a far parte della nazionale norvegese. Un po’ meno conciliante le posizioni di Kristine Stavås Skistad (anche lei fuori dal gruppo nazionale) e Astrid Øyre Slind (che si allena col Team Aker Dæhlie), che però a loro volta non escludono la possibilità di unirsi alla nazionale. “Vedremo”, ripete Skistad provando a sfuggire alla domanda. “Dovrò ovviamente fare delle valutazioni”, sentenzia invece Slind.
Sci di fondo – Golberg spinge per il ritorno di Klæbo in nazionale, Johannes non chiude la porta: “Questa opzione c’è”
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