Lo scorso febbraio, la Coppa del Mondo di sci di fondo è tornata negli Stati Uniti dopo oltre vent’anni al Theodore Wirth Park di Minneapolis. In un inverno sicuramente incredibile per il fondo americano, grazie alla vittoria del Tour de Ski e della Coppa del Mondo generale (la sua seconda) da parte di Jessie Diggins, ma anche grazie ad un totale di sette sciatori americani sul podio di Coppa del Mondo, quello che è accaduto a Minneapolis ha probabilmente un sapore assolutamente straordinario.
Gus Schumacher ha centrato la sua prima vittoria della carriera proprio nella gara di casa, ottenendo un successo che in ambito maschile, per gli USA, non arrivava da più di quarant’anni.
Questa vittoria, storica per i tanti motivi citati, si è guadagnata il titolo di "Migliore prestazione sulla distanza dell’anno” per la stagione 2023/24, secondo il verdetto degli appassionati di sci di fondo che hanno votato nel sondaggio indetto dalla FIS. Nel suo canali social, la Federazione fa rivivere quei momenti assolutamente indimenticabili per i tifosi americani, ma anche per tutti gli appassionati di sci di fondo.
La concorrenza non era da meno e sicuramente molto agguerrita:oltre alla prevedibile lista di stelle scandinave – Johannes Hoesflot Klaebo, Frida Karlsson, Simen Kruger – c’erano altre due prestazioni a stelle e strisce: Jessie Diggins con la sua vittoria di 10 km a inizio stagione a Gallivare, in Svezia, e Sophia Laukli per la sua prima vittoria in Coppa del Mondo sull’Alpe del Cermis.
Sci di fondo – È di Gus Schumacher la “Migliore prestazione sulla distanza dell’anno” per la FIS
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