Festa grande nella giornata di ieri a Stryn, in Norvegia. Tarjei Bøe, dopo che la sua migliore stagione in oltre un decennio, portando a casa tre argenti dalla Coppa del mondo di biathlon a Nove Mesto, nello scorso mese di aprile ha annunciato che proseguirà la sua carriera in Coppa del Mondo: ma i festeggiamenti per i grandi successi dell’inverno sono stati solo un antipasto della celebrazione più importante, di cui il biathleta è stato protagonista nella giornata di ieri.
Il 35enne, infatti, ha coronato ieri il suo sogno d’amore con la sua compagna di lunga data, giornalista e content developer Gita Simonsen. Le nozze sono state celebrate presso la chiesa di Nedstryn, piccolo villaggio nel paese nativo della famiglia Boe.
Al fianco degli sposi, naturalmente, erano presente i parenti e gli amici, oltre a tutta la famiglia del biathlon norvegese. Il ruolo più importante della giornata, quello di testimone dello sposo, non è però andato al "fratellino" di Tarjei, il supercampione Johannes Thingnes Bøe, bensì a Emil Hegle Svendsen che in quanto a palmares nella disciplina non ha nulla da invidiare a Giovannino, grazie alle sue 12 medaglie d’oro iridate.
"È un grande onore per me essere il testimone di Tarjei qui oggi" ha detto Svendsen al giornale Se og Hør dopo la cerimonia, a cui è seguito un ricevimento il Visnes Hotel di Stryn.
I novelli sposi, che hanno già un bambino, il piccolo Aron, torneranno presto ad Oslo per i rispettivi impegni lavorativi: Tarjei continuerà il percorso di preparazione verso la nuova stagione, con il Blink Festivalen a fare da primissimo banco di prova; la 32enne Simonsen invece sarà impegnata a seguire le Olimpiadi con il canale televisivo TVNorge.
