Samantha Plafoni, allenatrice responsabile della nazionale juniores e giovani di biathlon, ha raccontato le sue impressioni riguardo alla prima parte di preparazione estiva in un’intervista concessa a Fondo Italia durante un raduno a Chiusa Pesio lo scorso 26 luglio.
Molti gli argomenti trattati dalla responsabile Plafoni, a partire dalla sempre più consistente preparazione con cui i nuovi innesti delle nazionali giovanili giungono al momento dell’inizio della loro esperienza azzurra. Una situazione che è frutto dell’ottimo lavoro di sci club e comitati, capaci di dare ai ragazzi ottimi strumenti fin da bambini, accompagnandoli nel loro percorso di crescita nel mondo del biathlon.
Inevitabile poi un accenno al nuovo ruolo di Dominik Windisch, ex azzurro entrato a far parte dello staff tecnico della nazionale, riguardo al quale Samantha Plafoni si esprime sottolineandone il prezioso contributo, frutto della sua grande esperienza in Coppa del Mondo.
Arrivata al suo decimo anno nel giro della nazionale, Plafoni si sofferma poi sulle differenze riscontrate negli anni in relazione al rapporto con gli atleti e alle dinamiche all’interno della squadra.
VIDEO, Biathlon – Samantha Plafoni: “Windisch un valore aggiunto per noi, i giovani arrivano in nazionale più pronti rispetto al passato”
Ti potrebbe interessare
Biathlon – Luca Bormolini riparte dal Kazakistan: “Puntiamo a una rivoluzione interna per lanciare i giovani nel panorama internazionale”
Dopo una proficua esperienza alla guida della Repubblica Ceca, Luca Bormolini riparte dal Kazakistan. L’allenatore
Biathlon – Dorothea Wierer raggiunge il ritiro della Nazionale maschile: allenamenti in bicicletta e al campo d’atletica con Tommaso Giacomel e compagni
Dorothea Wierer ferma non sa stare e, come aveva già annunciato in occasione del ritiro dalle competizioni, è
Biathlon – Justine Braisaz-Bouchet rompe il silenzio sul caso Julia Simon: “Si guarda sempre alla persona accusata, ma non si parla mai delle vittime”
Nel corso della lunga intervista concessa a L’Equipe, Justine Braisaz-Bouchet non ha parlato soltanto della scelta
