Futuro sempre più incerto per Yulia Stupak. La forte fondista russa, che sotto la guida dell’attuale allenatore azzurro Markus Cramer ha ottenuto risultati di alto rilievo in campo internazionale, vincendo un oro e tre bronzi olimpici, due argenti e un bronzo mondiali, un secondo posto al Tour de Ski 2021, stagione in cui chiuse anche seconda la Coppa del Mondo, e tre vittorie in Coppa del Mondo, è tra le atlete che più di altri hanno pagato lo scotto del divieto ai russi di partecipare alle competizioni internazionali.
Lei, sempre curiosa, tra le poche della squadra russa a parlare inglese, decisa a confrontarsi con gli altri, a conoscere, ma soprattutto a competere ad alto livello, è andata in crisi una volta che è stata costretta a gareggiare solo in patria. A questo va aggiunto il distacco da Markus Cramer, per lei qualcosa in più di un allenatore, un mentore, forse più un padre, una figura forte al fianco di Yulia negli anni, per lei che dopo aver perso il papà ha subito anche la scomparsa della mamma. Prima l’ingresso nel gruppo Borodavko, un allenatore di vecchio stampo, un po’ troppo sovietico per l’estroversa Stupak, che però ha presto detto basta anche a Sorin, che eppure conosceva bene avendo lavorato con lo stesso Cramer. Uno di quei personaggi che uniscono, anziché dividere, proprio ciò che servirebbe in questo periodo storico.
Due anni fa, appena aveva potuto, Stupak si era recata ad allenarsi in Europa, proprio per riabbracciare il suo coach Markus Cramer, con il quale è ancora sempre in contatto. L’assenza di gare internazionali ha tolto tanti stimoli alla simpatica atleta russa, che in estate ha deciso di allontanarsi dal gruppo Sorin e allenarsi da sola per stare con la famiglia. L’impressione è però che si trovi quasi nell’anticamera di un ritiro, che farebbe male al movimento russo, in particolare a quella Välbe che l’ha sempre stimata, mandandole qualche frecciatina per il "troppo utilizzo dei social", ma che la scelse per interpretarla nelle scene di gara del film sulla vita dell’ex campionessa dello sci di fondo russo e sovietico.
Interpellato sul futuro di Yulia Stupak, come riportato da Match TV, Sorin è stato piuttosto categorico, liquidando la questione con una frase, nella quale si nota anche un po’ di risentimento: «Ha iniziato ad allenarsi da sola. Non so nemmeno se verrà alle gare in inverno». Sarebbe un peccato per lo sci di fondo, come lo è non vederla al massimo livello internazionale da oltre due anni, lei che era il volto più bello dello sci di fondo russo, una figura positiva per la disciplina in campo internazionale.
Sci di fondo – Futuro sempre più incerto per Stupak: “Non so nemmeno se gareggerà in inverno”
Ti potrebbe interessare
Sci di fondo – Un nuovo preparatore atletico per Klæbo: Pål Trøan Aune prenderà il posto del padre Haakon
Difficile vincere, ancor più difficile confermarsi: lo sa bene Johannes Høsflot Klæbo che di anno in anno migliora
Sci di fondo – “Se non sei visibile, non esisti”: Svahn rifiuta la logica dei social ed è off da oltre un anno
Per un atleta, soprattutto ad alti livelli, il confronto con la “folla” senza filtri dei social può
Olimpiadi – Milano Cortina 2026: gli “eroi” francesi omaggiati all’Eliseo da Macron, ma con uno sguardo già al 2030
La Francia ha celebrato ieri i protagonisti della stagione olimpica appena trascosa. Mercoledì pomeriggio, il
