Tra i numerosi atleti, tifosi, tecnici a addetti ai lavori che lo scorso 28 settembre hanno esultato al momento dell’assegnazione dei Mondiali di biathlon del 2028, c’era anche Anna Gandler. La notizia della designazione di Hochfilzen per l’edizione della kermesse iridata che succederà a quella di Otepää e precederà quella di Oslo incontra la gioia di tutta la squadra austriaca, all’interno della quale Gandler rappresenta uno dei profili più in ascesa.
“È così bello! Speravamo davvero che Hochfilzen ottenesse i Campionati del Mondo – racconta Gandler a Nordic Magazine –. Questo mi motiva molto perché è una vera occasione avere i Mondiali in casa durante la mia carriera. Sarà sicuramente qualcosa di speciale! Il mio obiettivo sarà lottare per le medaglie nel 2028”.
Nessun giro di parole, Anna Gandler punta ad arrivare in alto. Lì in quelle posizioni dove nella sua breve carriera non è ancora mai giunta, ma a cui ha ampiamente dimostrato di poter ambire alla luce degli ottimi risultati ottenuti recentemente. Dopo l’esordio in Coppa del Mondo, arrivato guarda caso proprio a Hochfilzen nel 2022, Gandler ha infatti inanellato una serie di risultati in crescendo, fino ad arrivare quest’anno a centrare nel finale di stagione il proprio personale con un 6° posto nella sprint di Soldier Hollow, ulteriormente migliorato con la 5ª piazza nella mass start di Canmore. Considerata la giovane età e il tempo a disposizione da qui al 2028, il nome di Gandler andrà necessariamente tenuto in conto per il futuro del biathlon austriaco.
Biathlon – Gandler punta ai Mondiali di casa: “Nel 2028 voglio lottare per le medaglie”
Credits Yevenko
Ti potrebbe interessare
Biathlon – Camille Bened riparte dopo l’oro a Milano-Cortina 2026: “Ascolterò il mio corpo piuttosto che concentrarmi sui dati, le Olimpiadi del 2030 sono il grande obiettivo”
Ripartire dopo un’Olimpiade così impegnativa come quella di Milano-Cortina 2026 non è sicuramente semplice.
Sci nordico e biathlon – Roberto Malvezzi si candida alla Presidenza del Comitato FISI Alpi Centrali per il quadriennio 2026-2030
Roberto Malvezzi, dirigente FISI dal 2006, Giudice di Gara Sci Alpino dal 1995 e Internazionale/TD Technical
Biathlon – Justine Braisaz-Bouchet, la scelta cade Rossignol: “Mi stanno accompagnando in questo progetto personalizzato”
Dopo aver trascorso l’intera carriera agonistica sugli sci Fischer, Justine Braisaz-Bouchet ha deciso di
