L’avvicinamento ai Mondiali di Sci Nordico di Trondheim 2025, previsti per il prossimo periodo a cavallo tra febbraio e marzo, procede tra gioie e dolori. Se da un lato l’entusiasmo è grande per il ritorno in Norvegia della kermesse iridata dopo 13 anni dall’ultima volta, dall’altro non passano inosservati alcuni nodi ancora da sciogliere. Nelle scorse settimane a far scalpore era stata la questione legata ai premi in denaro mancanti tra i riconoscimenti degli atleti paralimpici ed ora è ancora il lato economico a far parlare la stampa locale. Il nuovo ostacolo? Una spesa non preventivata per coprire le attività di polizia a margine dell’evento.
Come riportato da NRK, le recenti stime presentate al Comitato Organizzatore di Trondheim 2025 per quanto riguarda i costi per la sicurezza durante le due settimane di competizioni hanno preso alla sprovvista gli addetti ai lavori norvegesi, che non si aspettavano di dover coprire una somma così ingente. In particolare, si parla di circa 12/13 milioni di corone norvegesi (circa 1 milione di euro).
A dire il vero, il Comitato guidato dal CEO Åge Skinstad aveva inoltrato – si legge sulle colonne del sito norvegese – una richiesta al Ministero della Giustizia e della Pubblica Sicurezza per ottenere dal governo le sovvenzioni legate alle spese per i servizi di polizia. La risposta arrivata dalle autorità norvegesi non è stata tuttavia quella sperata, visto che è stato deciso che in questo ambito Trondheim non riceverà nessun tipo di aiuto economico.
“È un po’ deludente – ammette Åge Skinstad a NRK – Ma abbiamo un’ottima collaborazione con la polizia qui a Trondheim. Quello che chiediamo è una somma prevedibile e quindi non troppo alta”. Proseguendo, il numero uno di Trondheim 2025 sottolinea che sono già stati spesi oltre 15 milioni di corone per coprire le necessità legate alla sicurezza e avverte: “Dobbiamo saperlo in anticipo. Questo non vale solo per noi, ma anche per tutti i futuri organizzatori in Norvegia. Senza previsioni in anticipo, sarà molto difficile”.
Dalla sua parte, il Ministero spiega che "di regola, gli organizzatori privati non vengono coperti dai costi dei servizi di polizia. Il Ministero desidera trattare i casi allo stesso modo, e Trondheim 2025 pertanto non riceve il sostegno del Ministero per coprire questi costi". Una magagna non da poco da risolvere nei prossimi mesi.
Sci nordico – Nuovo intoppo per Trondheim 2025: le spese per le attività di polizia superano le previsioni, suona l’allarme
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