Anaelle Bondoux è una delle promesse della già molto competitiva squadra nazionale francese di biathlon. La scorsa stagione ha ottenuto un ottimo quarto posto nella classifica generale dell’IBU Cup, con due vittorie individuali a Sjusjøen e Obertilliach. La ventenne di Grenoble, fa parte della squadra B transalpina e si è qualificata per le prime tappe di IBU Cup di Idre Fjäll in Svezia questa settimana e di Geilo in Norvegia nel prossimo week-end, proprio grazie ai risultati ottenuti nella scorsa stagione.
L’autunno della giovane francese non è certamente stato dei migliori, con una caduta ad inizio ottobre sugli skiroll, che le ha causato un trauma cranico e uno stop forzato di alcuni giorni. Poco prima dei test di selezione organizzati dai tecnici della nazionale sulle nevi di Bessans dal 14 al 17 novembre, un virus ha di nuovo fermato la preparazione di Bondoux che in questi giorni, in partenza per la Svezia, ha parlato alla testata Nordic Magazine: “Mi ero ripresa bene dalla caduta del mese scorso, ma poi mi sono ammalata, ho avuto un virus simile al Covid-19, una specie di bronchite. Forse ero ancora un po’ indebolita dalla commozione cerebrale, e mi sono trascinata questi problemi di respirazione fino ai test di Bessans” – e sulla sua condizione attuale aggiunge -“Nonostante i problemi avuti recentemente ho fiducia in tutto il lavoro che è stato fatto a monte. So che la mia forma migliorerà nel corso delle gare di inizio stagione e non vedo l’ora di applicare in gara tutti i progressi fatti negli allenamenti di tiro”.
Nei test svolti dieci giorni fa in Savoia, Bondoux ha preso parte solo alla seconda sprint, non terminandola, fermandosi subito dopo il poligono in piedi a causa degli strascichi dei malanni avuti.
A pochi giorni dall’esordio nelle gare in Svezia, l’atleta transalpina è però ottimista: “Per quanto riguarda gli obiettivi concreti per la stagione voglio essere di nuovo in prima linea nell’IBU Cup, cercando una maggiore regolarità rispetto allo scorso anno. Anche i Mondiali Junior saranno un momento importante che prenderò in considerazione, se avrò l’opportunità di andarci”. Lo scorso anno la scelta era stata quella di rimanere in IBU Cup a discapito della rassegna iridata giovanile.
Per quanto riguarda il passaggio alla Coppa del Mondo, Bondoux pare non avere fretta e afferma: “E’ sicuramente un obiettivo, ma potrò andarci solo se farò molto bene in IBU Cup, sarà quindi una conseguenza dei miei risultati, quindi non c’è bisogno di forzare le cose o di pensarci più del necessario”.
Biathlon – La giovane francese Bondoux:” Dopo il trauma cranico di ottobre, sono pronta per l’IBU Cup”
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