Combinata | 22 febbraio 2019

Mondiali Seefeld - Combinata nordica, Frenzel vince il segmento di salto

Dimostrazione di classe del tedesco, che partirà con 5 secondi di margine su Mario Seidl, apparso dominante in allenamento. Kostner è il migliore degli italiani. Lontano Pittin

Mondiali Seefeld - Combinata nordica, Frenzel vince il segmento di salto

Una dimostrazione di classe cristallina: solo così si può leggere il salto con il quale Eric Frenzel si è aggiudicato il primo segmento della gara che apre il programma della combinata nordica ai Mondiali di Seefeld. Il tedesco, meno brillante che in passato sul trampolino nel corso della stagione, ha tirato fuori il miglior salto dell’anno nell’occasione più importante, e ha preceduto un Mario Seidl parso dominante in allenamento.

Frenzel è atterrato a 130.5 metri, unico atleta in grado di superare il punto HS (130 m). Ben cinque metri in più rispetto a Seidl, che ha comunque limitato il distacco a 5’’ grazie alla compensazione dovuta al vento e alla stanga di partenza più bassa.

L’altro austriaco che aveva monopolizzato i salti di allenamento, Franz-Josef Rehrl, ha fatto registrato la misura di 126 metri e scatterà con 10 secondi di ritardo: gli stessi di Jan Schmid, migliore dei norvegesi, che ha preceduto Rehrl in classifica per due decimi di punto (129 metri).

Alle spalle del quartetto di testa, un buco di quasi mezzo minuto. Akito Watabe, quinto, partirà infatti 38’’ dopo Frenzel. In compagnia del giapponese ci sarà Fabian Riessle (+39’’), mentre l’altro Watabe, Yoshito, vestirà il pettorale numero 7 e scatterà con un distacco di 51’’.

La top ten del segmento di salto è completata da Szczepan Kupczak, Antoine Gerard e Jarl Magnus Riiber, gli ultimi a mantenere il passivo rispetto al leader sotto la soglia del minuto. Il norvegese, che si schiera al via dei Mondiali con la Coppa del Mondo già in tasca, ha confermato di avere smarrito un po’ di brillantezza nella parte di salto, e non ha saputo atterrare oltre i 121 metri.

Tra i big, partiranno più indietro gli altri due tedeschi di punta, Johannes Rydzek e Vinzenz Geiger. Rydzek, campione in carica in tutte le gare del programma della combinata nordica, è stato 13esimo, a un minuto e 15’’ da Frenzel. Geiger, indicato da molti come l’uomo più in forma in casa Germania, indosserà il pettorale numero 15 nel segmento di fondo (+1’22’’).

La gara è stata caratterizzata dalla pioggia e da vento molto variabile: pressoché assente nelle prime fasi, salvo alcune raffiche intermittenti alle spalle degli atleti, è diventato invece frontale nella seconda parte di gara. Condizioni che hanno contribuito a eliminare dalla sfida per le medaglie alcuni outsider. La prova è stata anche sospesa per alcuni minuti per la caduta di Kristjan Ilves, finito a terra in zona di atterraggio dopo l’apertura di un attacco. L’estone non dovrebbe comunque avere riportato gravi conseguenze.

Tra i grandi nomi già fuori dai giochi c’è Jørgen Graabak, che non è andato oltre i 108.5 metri e ha accumulato un passivo di due minuti e 19 secondi rispetto a Frenzel. Consistenti anche i distacchi accusati dalla pattuglia finlandese: Ilkka Herola è 20esimo a 1’51’’, Eero Hirvonen 27esimo a 2’18’’.

Ancora peggio è andata ad Alessandro Pittin. L’azzurro di punta ha saltato in un momento nel quale il vento frontale era meno intenso rispetto a quello incontrato dagli atleti che lo hanno preceduto e seguito, e si è fermato a 105 metri. Il distacco di 3 minuti e 10 secondi non lascia spazio a speranze di medaglia.

Il migliore degli italiani è stato Aaron Kostner, che ha comandato per diversi minuti la classifica e ha chiuso in 17esima posizione, a 1’32’’ dal leader. Una prova che rafforza la candidatura di Kostner per un posto nella team sprint di domenica, al fianco di Pittin. Samuel Costa si è piazzato 21esimo, a 1’56’’ dalla vetta, mentre Raffaele Buzzi non è andato oltre una 48esima piazza, a 3’52’’ da Frenzel.

Il segmento di fondo partirà alle 16.15. Le condizioni meteo potrebbero giocare un ruolo fondamentale: il tracciato di Seefeld non è, di norma, troppo impegnativo, ma la pioggia potrebbe aumentarne di molto la selettività.

Matteo Novarini

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