Salto | 13 agosto 2019

Fai un salto per Matteo - Roberto Brigadoi: "Vedo tanta passione attorno a questo evento"

Il presidente dell'US Dolomitica soddisfatto per la risposta della gente all'evento che si svolgerà oggi alle 16.00 a Predazzo: "Sarà una grande serata per Matteo Antico e per la promozione della nostra disciplina"

Fai un salto per Matteo - Roberto Brigadoi: "Vedo tanta passione attorno a questo evento"

Ha partecipato e contribuito a tanti eventi da quando è presidente, ormai dal lontano 1985, dall’US Dolomitica di Predazzo. Ci sono però occasioni nelle quali il cuore batte più velocemente rispetto ad altre. Per Roberto Brigadoi quello che si svolgerà oggi pomeriggio, a partire dalle ore 16.00, presso lo Stadio del Salto di Predazzo, sarà sicuramente un appuntamento tra i più emozionanti. “Fai un salto per Matteo” è infatti l’occasione per aiutare un ragazzo che ha fatto parte della sua società, dimostrare il legame e il senso di appartenenza al territorio e ai suoi figli, ma anche a una disciplina, il salto con gli sci.

Per tutti questi motivi l’US Dolomitica ha partecipato a piene forze all’evento organizzato per raccogliere fondi da devolvere interamente in beneficenza all’ex saltatore gravemente infortunato un anno fa a seguito di un incidente con il parapendio. «Matteo Antico è stato un atleta che ha fatto tutto il suo percorso con la Dolomitica – ha esordito Brigadoi a Fondoitalia –  arrivando alle qualificazioni della Coppa del Mondo. Era anche il nostro unico atleta master e sicuramente sarebbe stato grande protagonista nel Mondiale che qui a Predazzo ospiteremo a settembre. Ci sembrava doveroso, quindi, fare tutto il possibile per aiutare questo ragazzo, che oltre a essere uno sportivo, è sempre stato in prima fila ad ogni manifestazione che si è svolta nella nostra località, senza mai chiedere nulla in cambio. Essere presenti oggi è l’occasione di dirgli in qualche modo grazie di tutto ciò». 

Per questo motivo Roberto Brigadoi è convinto che oggi sarà alta la partecipazione, anche perché i prodromi sono stati molto positivi: «Se ci eravamo prefissati un obiettivo economico – ha sottolineato il presidente dell’US Dolomiticagrazie alla bella risposta della gente, è stato già superato. Evidentemente tutto il paese si è già mosso, sia le associazioni sia coloro che stanno facendo offerte a livello personale. Inoltre ci stiamo accorgendo, che al di là della beneficienza, questo evento sta facendo tornare passione e interesse per il salto in una comunità che ospiterà con fierezza le Olimpiadi del 2026. Da grande appassionato di salto, Matteo sarà certamente felicissimo di constatare che proprio un evento a lui dedicato abbia generato tutto questo interesse per la disciplina che ama. Noi dovremo essere bravi a raccogliere tutta questa passione, affinché non si affievolisca una volta terminato l’evento. Raggiunto il primo risultato, raccogliere fondi per Matteo, dobbiamo quindi ottenere un altro successo: far sì che la fiamma della passione per il salto resti viva».

Roberto Brigadoi non si sarebbe aspettato una tale risposta da parte della gente. «È incredibile – ha ammesso – in partenza avevamo pensato a un piccolo evento, invece si è presto trasformato in qualcosa di grande, in quanto tante persone hanno risposto all’appello, oltre le nostre aspettative. Sarà veramente una grande serata, per Matteo e per la promozione di questa disciplina».

Il presidente dell'US Dolomitica ha quindi ripensato a queste cinque settimane di organizzazione dell'evento: «Siamo partiti con l’obiettivo complicato di aiutare la famiglia di Matteo a coprire le spese enormi che si ritrova, invece siamo riusciti a fare molto di più, grazie alla nostra comunità, sia fiemmese sia semplicemente appassionata di salto e combinata, che ha risposto con passione. Per noi è stato un bel percorso di condivisione».

Proprio oggi a Predazzo sarà inaugurato ufficialmente il trampolino H60, un’emozione particolare per chi come Brigadoi da anni ha lavorato affinché i più giovani potessero avere a disposizione anche questa specifica misura. «Dietro a questo trampolino c’è una lunga storia. Ovviamente da presidente l’ho vissuta in modo particolare, anche se non ho mai voluto forzare oltre quanto ritenessi giusto. Ho lasciato che le cose maturassero. Nel 2001 non c’erano forze economiche per farlo, mentre nel 2013 l’amministrazione si era mossa perché aveva i fondi, noi ci siamo organizzati, c’erano anche i progetti, poi però si fermò tutto e si decise di passare attraverso un referendum. La nostra popolazione dimostrò in quell’occasione il suo legame con questa disciplina, così votò a favore del trampolino ed ora eccoci qui. Questo risultato è una grande soddisfazione per noi. È bello che l’inaugurazione avvenga in occasione di questo evento benefico, dedicato a un ragazzo che da sempre ama la nostra disciplina».

L’evento inizierà attorno alle ore 16.00 presso lo Stadio del Salto “G. Dal Ben” di Predazzo. L’ingresso sarà ad offerta libera e l’incasso devoluto interamente a Matteo Antico per aiutarlo a sostenere economicamente le sue cure. Chi non potrà raggiungere Predazzo, avrà comunque occasione di aiutare, attraverso il conto corrente IT 28 K 08184 35280 000000093213 / US Dolomitica.

G.C.

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