Salto | 17 agosto 2019

Continental Cup – Ottimi segnali da parte di Giovanni Bresadola a Frenstat, vittorie per Aune e Wasek

Il teenager trentino si è reso protagonista di due gare in zona punti, il cui picco di rendimento è stato il sedicesimo posto odierno. Slovenia beffata clamorosamente nella corsa ai pettorali supplementari per le ultime gare del Summer GP.

Credits photo: Michele Dardanelli

Credits photo: Michele Dardanelli

La tappa ceca estiva dedicata al salto speciale è stata inaugurata con due competizioni valevoli per la Continental Cup maschile: tra ieri ed oggi a Frenstat hanno festeggiato il norvegese Joakim Aune ed il polacco Pawel Wasek, mentre Polonia, Giappone e Russia gioito per il raggiungimento della quota extra per le ultime quattro apparizioni nel Summer GP.

Se già lo scorso week-end, in quel di Wisla, si era detto che il livello delle gare cadette era diminuito rispetto alle precedenti apparizioni (principalmente Kranj), in questo frangente è calato ancor più con i principali protagonisti di inizio estate che sono stati dirottati sul Grand Prix di Zakopane oppure sono rientrati in patria ad allenarsi, evidentemente disinteressati ai pettorali supplementari. Gli unici ad aver fatto eccezione sono state le seconde linee polacche che hanno così chiuso il primo periodo stagionale con un netto dominio nella Coppa Continentale.

Nella tiratissima competizione disputata ieri pomeriggio, quattro atleti si sono distinti sul resto della concorrenza ed hanno chiuso nel giro di appena 2.5 punti: nella prima manche Joakim Aune si è avvantaggiato di un paio di lunghezze sul duo Justin-Muranka e qualche decimo in più su Sakala; nella seconda parte di gara lo scandinavo è riuscito a difendersi alla meglio dal ritorno dei rivali, cogliendo un primo risultato di rilievo per la Norvegia in un inizio estate balbettante a livello cadetto. Il duello per la piazza d’onore è stato spuntato infine da Rok Justin (giunto a 3 decimi dalla vittoria), con Clemens Muranka che si è dovuto accontentare della terza piazza, mettendo però in ghiaccio con una prova d’anticipo il pettorale supplementare per le ultime competizioni estive del Summer GP. Il padrone di casa, nonché illustre figlio d’arte, Filip Sakala ha concluso infine quarto raccogliendo il miglior risultato della carriera nella categoria.

Questa mattina, invece, si è assistito ad una gara meno equilibrata ma con protagonisti i medesimi atleti, a cui si è aggiunto Pawel Wasek (squalificato nella seconda serie di gara-uno): nella prima manche Justin si è reso protagonista della miglior performance a cui il solo Wasek è riuscito a rispondere positivamente senza accumulare un distacco eccessivo; nel momento decisivo il giovane polacco ha sfoderato il miglior salto della due giorni ceca, che gli ha permesso di sopravanzare lo sloveno di appena 4 decimi. Con due solide performance, a cui è però mancato l’acuto, ha completato il podio Aune, precedendo di un’inezia Muranka ed Andrzej Stekala (5° anche nella giornata di ieri).

I due secondi posti ottenuti da Justin nel giro di poche ore non sono bastati alla Slovenia per ottenere una delle quote extra per il massimo circuito,  in quanto il ventiseienne tesserato per lo sci club di Zirovnica vanta 199 punti ottenuti da inizio estate contro i 200 di Evgeniy Klimov – frutto della doppietta di Kranj –, dunque è la Russia a festeggiare un pettorale supplementare che però sarà poco utile visto l’esiguo movimento. Anche il Giappone, grazie a Keiichi Sato (230 punti), potrà usufruire di un atleta in più nelle gare di Hakuba (ove potrà schierare anche il contingente nazionale per una competizione), Hinzenbach e Klingenthal.

Con un venticinquesimo ed un sedicesimo posto di Giovanni Bresadola l’Italia ha rallegrarsi al termine di questa tappa della Continental Cup. Prima d’ora il teenager della Val di Sole aveva ottenuto una 30^ piazza a Wisla come miglior risultato a livello cadetto, dunque il personale career-best è stato ritoccato per ben due volte. L’ingresso in zona punti per Bresadola rappresenta anche il prolungamento dell’eleggibilità per il massimo circuito, una manna dal cielo per il movimento azzurro in un periodo storico di vacche magre in campo maschile. L’altro italiano in gara, l’altoatesino Mattia Galiani, ha concluso le proprie fatiche al 46° e 48° posto.

La Continental Cup maschile si prende ora un fine settimana di pausa per tornare in azione a Rasnov il 31 agosto ed il primo settembre.

COC FRENSTAT I – HS 106

1. AUNE Joakim (NOR) 248.8
2. JUSTIN Rok (SLO) 248.5
3. MURANKA Klemens (POL) 248.0
4. SAKALA Filip (CZE) 246.3
5. STEKALA Andrzej (POL) 241.6
6. SCHIFFNER Markus (AUT) 235.6

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COC FRENSTAT II – HS 106

1. WASEK Pawel (POL) 245.3
2. JUSTIN Rok (SLO) 244.9
3. AUNE Joakim (NOR) 240.5
4. MURANKA Klemens (POL) 239.5
5. STEKALA Andrzej (POL) 238.8
6. SAKALA Filip (CZE) 235.8

Clicca qui per i risultati completi.

Michele Dardanelli

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