Biathlon | 12 gennaio 2020

Losanna 2020 - Splendido argento per Linda Zingerle e Marco Barale nella single mixed relay

Grandissima prestazione della coppia azzurra, giunta alle spalle della Francia di Richard e Garcia; terza la Svezia, male la Russia, favorita della vigilia

Losanna 2020 - Splendido argento per Linda Zingerle e Marco Barale nella single mixed relay

Linda Zingerle e Marco Barale regalano a se stessi e al biathlon italiano una splendida medaglia d’argento nella single mixed relay delle Olimpiadi Giovanili Invernali di Losanna, il miglior risultato fin qui mai ottenuto dall’Italia in questa disciplina in un evento ancora giovane.

I due azzurri sono rimasti sempre nelle posizioni di testa, non si sono abbattuti nonostante le tante difficoltà incontrate. Prima la caduta di Zingerle in partenza, nella quale ha perso il bastone e di conseguenza 18", quindi i due giri di penalità, il primo con Marco Barale in seconda frazione, il secondo con Linda Zingerle in terza. I due azzurri hanno però sempre avuto l’atteggiamento giusto, andando a tutta sugli sci e molto aggressivi al poligono, calandosi perfettamente nel format di gara. Zingerle sugli sci ha dato una lezione a tutte le avversarie, mentre il coraggio del piemontese ha pagato, quando nell’ultima serie di tiro ha recuperato dal quinto al secondo posto, riuscendo a isolarsi e non sentire la pressione accusata da tanti suoi avversari andati in difficoltà all’ultimo poligono, conquistando così il secondo posto.

A vincere è stata la splendida Francia di Richard e Garcia, con quest’ultimo bravissimo nelle sue frazioni, in particolare nell’ultima dove ha portato tutti a lezione al tiro. Terza la Svezia dei due Andersson, che sembrava destinata a vincere una medaglia più importante, ma nell’ultima frazione Oscar è andato in difficoltà prendendo ben due giri di penalità.

Sorprendentemente mai in gara la grande favorita di oggi, la Russia di Mokhova e Domichek, vincitori dell’individuale di ieri. 

CRONACA
Italia con la coppia Linda Zingerle e Marco Barale, scelti per gli ottimi tempi sugli sci fatti registrare in occasione dell’individuale. Logica favorita la Russia con Mokhova e Domichek, i due vincitori di ieri, ma anche la Francia appare giustamente tra le squadre favorite per il successo con Richard e Garcia. Addirittura trenta le coppie al via.

Gara subito in salita per l’Italia perché nel caos iniziale Zingerle cade, perde un bastone e di conseguenza 18” dalla testa. Il primo poligono fa subito selezione, la svizzera Burkhalter esce in testa con 9” sulla slovena Repinc e la cinese Ding. Mokhova usa una ricarica ed è quinta a 13”, Richard ne utilizza due e si trova a 22”. Anche Zingerle è costretta a utilizzare due ricariche ma è molto veloce e risale diverse posizioni, uscendo dal poligono a 26”. Bravissima e molto matura se si considera anche l'handicap della caduta che avrebbe potuto farle perdere la concentrazione. In testa rallentano il ritmo e si forma un gruppo di sei atlete che comprende anche la Russia, l’Italia è insieme Francia, Germania (Puff) e Austria (Wagner) a 14”. Il tiro in piedi premia Richard che non sbaglia ed esce in testa con Burkhalter e la canadese Paradis. Zingerle ricorre a due ricariche ma è ottima quinta a 11”. A sorpresa va in difficoltà la russa Mokhova, che gira addirittura due volte ed è a 44”.

La seconda frazione vede il francese Garcia mettersi subito in testa seguito dallo svizzero Keller e il canadese Algra. Barale parte veloce e rosicchia subito tre secondi, mentre il russo Domichek è sempre a 44”. Oscar Andersson è il migliore al primo poligono ed esce con 5” di margine sullo svizzero Keller e un ottimo Barale che usa solo una ricarica. Il francese Garcia perde 20”, mentre Domichek è sempre a 44”. Gira il tedesco Algra, che scende all’11° posto a un minuto dalla testa. Oscar Andersson ha un buon ritmo sugli sci e mantiene i 5” di vantaggio su Barale, al quale si attacca Keller. Garcia e Domichek rosicchiano qualche secondo. Lo svizzero esce per primo dal secondo poligono con 2”8 sullo svedese, poi il ceco Kudrnac che non sbaglia. Francia a 18” con Garcia, mentre Barale prende un giro di penalità ed è 5° a 31”. Nulla di compromesso. Domichek non è veloce, la Russia è nona a 49”.

La svedese Andersson riprende la testa solitaria seguita da Burkhalter e la ceca Pavlu. Zingerle va a tutta e aggancia Richard a 20” dalla testa. Velocissima anche Mokhova, determinata a riscattare gli errori precedenti. Al poligono la svedese è ancora perfetta e incrementa il proprio vantaggio, ma Zingerle è bravissima e non sbaglia. L’italiana è così a 10” dal primo posto, insieme alla ceca Pavlu, mentre la Francia è a 20” con Richard. Burkhalter si trova a 36”, mentre Mokhova è nona a 1’21” dopo essere stata costretta a girare ancora. Con lei c’è la tedesca Puff. Ultima serie in piedi per le ragazze, dove la Francia si prende la testa con Richard che spara benissimo e guadagna 3” su Andersson. Regge la ceca Pavlu a 7”, Zingerle purtroppo gira e cambia quarta a 21”. Alle sue spalle la svizzera Burkhalter. Puff utilizza due ricariche ed è ottava a 1’14”, Mokhova evita il giro ma perde ancora ed è decima a 1’28”.

Oscar Andersson aggancia subito Garcia, il ceco Kudrnac è a 9”, mentre Barale va sotto i 20”, seguito a 6” da Keller. Più distanti il tedesco Asal e il russo Domichek. Il francese spara molto bene ed esce dal poligono con un buon vantaggio. Andersson gira ed è a 10”, con vicino Keller a 15” e Kudrnac a 19”. Barale rischia ma si salva con tre ricariche, però perde tempo ed è quinto a 28”, ancora in gara per la medaglia. Domichek spara benissimo ed è ottavo a 1’07”, mentre il tedesco Asal è nono a 1’14”. Garcia incrementa il proprio vantaggio sugli sci a 13” su Andersson, Keller è a 18”. Barale è quinto a 30” con davanti il ceco Kudrnac. Garcia è una macchina al poligono, porta tutti a lezione ed esce nettamente in testa dalla serie in piedi, regalando l’oro alla Francia con un ultimo giro trionfale. Alle sue spalle Barale è bravissimo, utilizza due ricariche, non si spaventa, è veloce ed esce secondo, portando di fatto l’Italia sul podio, mentre al suo fianco tutti commettono errori in serie. Alle sue spalle c’è Andersson che dopo aver girato è a 30” dalla testa. Molto più distanti gli altri.

All’ultimo giro Italia e Svezia si giocano l’argento, ma Barale sugli sci ha un ritmo che Andersson non può reggere. Così mentre la Francia passeggia con Garcia verso l’oro, Barale e Zingerle regalano all’Italia un argento bellissimo. Andersson chiude al terzo posto.

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Giorgio Capodaglio

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