È una Dorothea Wierer patriottica, orgogliosa del suo paese, della sua bellissima Italia, quella che parla dopo la vittoria della seconda Coppa del Mondo consecutiva.
«Non è stata una gara facilissima – ha esordito Wierer all’ufficio stampa della FISI – sono partita con un distacco di 1’20" che psicologicamente era difficile, una gara strana con tanto vento, e sapevo che poteva succedere di tutto, con Eckhoff che partiva 50" davanti a me non era facile da gestire. Ho cercato di dare il massimo, fortunatamente è andata bene».
L’azzurra ha mostrato più volte di soffrire la situazione che sta vivendo il nostro paese, ha faticato a stare tanti chilometri lontano da casa: «Era difficile con la testa rimanere concentrati qui in Finlandia, il nostro sport era l’unico che doveva ancora correre, ero arrabbiata e delusa per quanto successo sinora e un po’ preoccupata per la situazione che si è venuta a creare in Italia e nel mondo, ero sempre collegata a internet per avere notiizie. Spero finisca presto».
L’IBU ha voluto a tutti i costi continuare, così Doro ha vinto per la sua Italia: «Ho cercato di dare il massimo e vincere per l’Italia, sono veramente felice di avere messo a segno questa impresa. Ho pensato di avere perduto la coppa venerdì dopo la sprint, ho creduto servisse un miracolo per rimanere in testa alla classifica, ma la fortuna è rimasta dalla mia parte e in questo sport serve anche fortuna. Non ho sparato benissimo e avrei potuto pagarlo duramente, ma la mia avversaria ha commesso più errori di me. Ho gettato in pista tutte le energie rimaste, tanto che nemmeno quando ho tagliato il traguardo ho capito di avercela fatta».
Due titoli Mondiali, la Coppa del Mondo generale, la classifica mass start, il 2020 ha regalato all’azzurra tanti successi: «Abbiamo vissuto un’annata impegnativa ed emozionante fino alla fine, non avrei mai pensato di riconfermarmi a questo alto livello, soprattutto nei Mondiali di casa, dove impegni, pressioni e aspettative erano veramente tante. Mi godo questo momento e poi si vedrà. In questa stagione ho imparato a credere maggiormente in me stessa, perché solitamente ho sempre mille dubbi su di me. Devo ringraziare tutti i miei tecnici che cercano sempre di aiutarmi e motivarmi a provarci fino alla fine».
Infine l’azzurra ha dedicato il suo successo al nostro paese: «Dedico questi risultati a tutta l’Italia, ho scritto sul fucile "Vinceremo insieme", e ce l’abbiamo fatta, non servono tante parole, ma parlano i risultati. Il messaggio di oggi? Solo insieme ce la faremo, noi italiani facciamo sempre vedere di quale pasta siamo fatti nei momenti difficili, siamo sempre uniti. Anche se è un periodo complicato, comunque ce la faremo, non ho dubbi».
Biathlon – Dorothea Wierer: “Ho vinto per l’Italia; nei momenti difficili noi italiani mostriamo di che pasta siamo fatti”
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