(Dal sito Fisi) – GALLIVARE (SWE) – Parte dalla Svezia l’avventura della nazionale italiana di sci di fondo in Coppa del mondo. Sulla pista svedese è in programma domani una 15 km maschile e una 10 km femminile in tecnica libera, seguita domenica dalle due staffette. Nella gara maschile saranno in gara Giorgio Di Centa, Roland Clara, Thomas Moriggl, David Hofer e Valerio Checchi, fra le donne tocca ad Elisa Brocard, Marina Piller, Debora Agreiter e Veronica Cavallar, con l’aggiunta di Virginia De Martin Topranin per la parte in classico della staffetta.
Le condizioni degli azzurri sono buone. Agreiter presenta una piccola infezione all’indice della mano destra curata con antibiotico che non le impedirà di essere al via delle competizioni. Per il weekend è atteso qualche centimetro di neve durante le gare, un fattore che non spaventa Roland Clara (foto sopra al suo arrivo a Kuusamo), brillante protagonista proprio negli appuntamenti iniziali della passata stagione fra Sjusjoen e Kuusamo, quando si piazzò secondo nella 15 km e terzo nella 10 km.
“Rispetto all’anno scorso le condizioni in cui ci presentiamo sono cambiate poiché nel 2011 nessuna nazione era riuscita a sciare sulla neve autunnale, mentre quest’anno tante squadre hanno potuto svolgere buoni allenamenti – spiega il trentenne finanziere di Brunico. Per quanto mi riguarda vado in gara tranquillo del lavoro svolto in estate, ci presentiamo col solito punto interrogativo del nostro grado di forma, ma è un problema comune a tutti. Questi saranno i giorni dei primi confronti, potremo fare il punto della situazione. Solitamente faccio fatica ad entrare in condizione in questo periodo, l’anno scorso le cose furono diverse e questa volta sinceramente non so cosa aspettarmi. Quel che è certo è che ci stiamo preparando con l’unico obiettivo di essere al top della forma nei Mondiali della Val di Fiemme”.
Domenica “Rollo” sarà fra i protagonisti della staffetta, che la Federazione Internazionale ha accorciato di 2,5 km per ogni frazione, passando dai consueti 10 km a 7,5 km. “Dal punto di vista televisivo è una decisione da condividere, dal punto di vista sportivo sarà peggio per la nostra squadra poiché avremo meno pista per recuperare terreno nelle frazioni in pattinato. Fortunatamente ai Mondiali la distanza tornerà al chilometraggio originario…”
Il fondo di Coppa riparte da Gallivare. Clara: “Un week end per valutare la forma”
Ti potrebbe interessare
Sci di fondo – Elia Barp pensa alla prossima stagione fra novità e obiettivi: “Ho avuto paura di non partecipare alle Olimpiadi dopo l’operazione. Nella team sprint potrei correre con Davide Graz o Martino Carollo”
Elia Barp è ormai uno dei pilastri dello sci di fondo italiano nonostante abbia soltanto ventitré anni. Il giovane
Nordhagen, dallo sci di fondo al ciclismo: il talento norvegese sorprende anche Pogacar
Nel mondo dello sci di fondo il suo nome è rimasto solo in alcuni – seppur prestigiosi – albi
Sci di fondo – Un nuovo preparatore atletico per Klæbo: Pål Trøan Aune prenderà il posto del padre Haakon
Difficile vincere, ancor più difficile confermarsi: lo sa bene Johannes Høsflot Klæbo che di anno in anno migliora
