E’ il marchio di fabbrica di Laura Dahlmeier, l’ultimo giro, a permettere alla Germania di avere la meglio su una solida Norvegia e bissare il successo di Pokljuka.
Attardata dopo l’ultimo poligono, la nativa di Garmisch ha messo le marce alte e ha disposto con relativa facilità di Marte Olsbu.
La norvegese, una sentenza al poligono, ha pagato dazio nell’ultima parte di gara, tanto da farsi sopravanzare dalla Francia, orfana di Dorin, grazie a una straripante Aymonier.
Non bissa il podio ma rimane nei quartieri nobili della classifica una costante Ucraina, quarta, rimasta leggermente indietro nelle fasi conclusive.
Dietro queste quattro squadre, il vuoto. A quasi due minuti di distacco, però, troviamo una grandissima Italia che, pur senza una Wierer tenuta a riposo, stampa una prestazione di altissimo livello.
Dopo un buon lancio di Vittozzi, Sanfilippo e una Runggaldier in formato deluxe si sono superate, tenendo le posizioni di vertice. A chiudere, Nicole Gontier, al rientro, ha tenuto il sangue freddo al poligono e, seppur soffrendo il ritorno della Repubblica Ceca di Koukalova, ha difeso il quinto posto.
Un risultato che va al di là delle più rosee aspettative, segno di una condizione che sta andando via via perfezionandosi. Un’iniezione di fiducia ulteriore dopo la convincente prestazione di ventiquattro ore fa dei maschi.
Notte fonda per la Russia, affossata dalle giovani Slivko e Kaisheva, che ha chiuso 13esima a quasi quattro minuti.
Segnali incoraggianti, lato fondo, per la bielorussa Domracheva. Se ritrovasse un minimo di confidenza al tiro, diverrebbe cliente scomodissimo per i Mondiali di Hochfilzen.
Le donne ritorneranno in pista nella sprint di sabato 14 alle 14.30.
CLASSIFICA FINALE
1ª Germania (Hinz, Hammerschmidt, Preuß, Dahlmeier) (0+6) 1:09’53”0
2ª Francia (Chevalier, Braisaz, Bescond, Aymonier) (0+7) a 3”5
3ª Norvegia (Nicolaisen, Fenne, Eckhoff, Olsbu) (0+1) a 4”5
4ª Ucraina (Varvynets, Dzhyma, Merkushya, Pidhrushna) (0+3) a 8”8
5ª Italia (Vittozzi, Sanfilippo, Runggaldier, Gontier) (0+6) a 1’51”5
6ª Rep.Ceca (Puskarcikova,Davidova,Vitkova,Koukalova) (1+10) a 1’51”7
7ª Svezia (Oeber, Sloof, Nilsson, Magnusson) (0+4) a 2’34"7
8ª Bielorussia (Skardino, Pisareva, Domracheva, Kriuko) (0+10) a 2’39"0
9ª Austria (Hauser, Innerhofer, Hartweger, Zdouc) (0+5) a 2’45"1
10ª Canada (Tandy, Crawford, Lunder, Ransom) (0+3) a 3’00"06
Biathlon, staffetta femminile: apoteosi Germania a Ruhpolding
Ti potrebbe interessare
Biathlon e sci nordico – Il CIO decreta la nascita di “Fit for the Future Olympic Grant”: il Comitato assegna diecimila dollari per ciascun partecipante a partire da Milano-Cortina 2026
Il “dilettantismo” che ha caratterizzato la storia delle Olimpiadi sembra essere definitivamente alle
Biathlon – Passo Lavazé e Anterselva nei programmi delle Nazionali Norvegesi: ecco tutti gli appuntamenti estivi della formazioni scandinave
Dopo esser partiti con due raduni rispettivamente a Oslo e Sjusjøen, le Nazionali Norvegesi Maschile e Femminile di
Frassinoro Summer Biathlon Festival: da Wright a Stroemsheim, parata di stelle per l’edizione 2026
Manca davvero poco alla prima gara di biathlon della nuova stagione e finalmente la lunga astinenza dalle
