A Ruka non sono ancora arrivati i primi punti per gli azzurri del salto in Coppa del Mondo. Un peccato, soprattutto perché nelle qualificazioni del venerdì gli azzurri, in particolare Bresadola e Colloredo, hanno fatto un’ottima impressione.
Per capire come sono andate le cose abbiamo contattato proprio il trentino dell’Esercito, che ha commentato la gara di Ruka. «È stato un weekend di gare strano e complicato da descrivere – ha affermato Davide Bresadola a Fondoitalia – ci sono state cose molto positive il venerdì, giorno della qualifica, nella quale ho raccolto l’ottavo posto, ma mi sono comportato altrettato bene nei due salti di allenamento dove il mio livello è stato molto alto. Purtroppo, però, già sabato nella gara a squadre ho faticato parecchio, mentre ieri nell’individuale ero un fantasma sul trampolino, proprio zero. Mi dispiace parecchio perché, a prescindere dai risultati che possono o no venire, odio saltare male».
L’azzurro non riesce ancora a capire cosa sia accaduto, ma vuole guardare subito avanti alle prossime gare: «Stiamo valutando un po cosa sia potuto accadere e le motivazioni che hanno creato questi problemi. Questa volta potrebbe trattarsi più di un problema esclusivamente fisico, che tecnico e mentale. Ora però, basta guardare indietro, quel che è stato è stato, la mia testa è già per il prossimo weekend in Russia, nel quale spero di ritrovare me stesso e le buone sensazioni fisiche, per saltare più lungo e fare ciò che so. La delusione c’è, ma voglio trasformarla in energia positiva per le prossime gare. La fiducia rimane, perché so quanto ho lavorato e so per certo che la qualifica di venerdì non è stato un jolly venuto per caso».
Venerdì è in programma la qualificazione per la gara di Nizhny Tagil, sabato e domenica si svolgeranno invece le gare.
Davide Bresadola: “Voglio trasformare la delusione di Ruka in energia positiva”
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