L’attetissima tappa altoatesina di Anterselva si è appena conclusa con la mass maschile e nella mix zone arriva di gran carriera il responsabile del team azzurro, Patrick Oberegger. Va diretto a consolare Dominik Windisch e a confrontarsi sul contatto con Svendsen.
Dopo le gare di casa, come giudichi nel complesso i risultati della squadra?
"Sono contentissimo. Siamo riusciti ad essere protagonisti in quasi tutte la gare. E’ mancata solo un po’ di fortuna e di freddezza, soprattutto nelle due mass per mettere la ciliegina sulla torta, ma questo fa parte del biathlon."
Situazioni come quelle di Dorothea, pensi che possano dare quel pizzico di esperienza in più in futuro?
"Non si può dire che sia stato un problema di testa. Ha fatto un errore, all’ultimo poligono, non chiudendo il copridiottra. Gli è entrata della neve nella diottra che le ha fatto perdere il ritmo. Ovvio, con i se e con i ma, non si va da nessuna parte. Comunque sono situazioni che dobbiamo essere più bravi a gestire."
Si sono visti ottimi segnali da parte di tutti. Una grande iniezione a livello di team.
"Come Nazionale, siamo quinti tra gli uomini e quarti con le donne. E’ un qualcosa che non si è mai visto. Si parla tanto di Dorothea o Hofer, ma nelle ultime settimane sono arrivate prestazioni importanti da parte di Sanfilippo , Gontier e Dominik, mentre Lisa, in questa tappa, ha dimostrato di essere competitiva su più format."
Ora qualche giorno di riposo e poi si va in raduno a preparare il grande appuntamento delle Olimpiadi. Ci andate con quali prospettive?
"La nostra preparazione è stata finalizzata per le Olimpiadi. Ci siamo concentrati molto per arrivare al top tra tre settimane. Molti, gli altri anni, polemizzavano sul fatto che entravamo in forma troppo presto. Quest’anno siamo in perfetta linea con i programmi di lavoro. Per quanto fatto, non possiamo nasconderci."
Anterselva – Patrick Oberegger: “Abbiamo dimostrato di essere competitivi in tutte la gare”
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