Quest’oggi è stata disputata l’ultima sessione di allenamento prima della gundersen che assegnerà medaglie di domani, con salto da Large Hill. I tecnici hanno dovuto inoltre effettuare le scelte sugli atleti da schierare tra ventiquattro ore.
Dopo le prestazioni non brillanti di ieri, si è riscattato pienamente il norvegese Jarl Magnus Riiber, facendo segnare il miglior punteggio in due salti su tre e piazzandosi 2° nel rimanente. Il ventenne di Oslo ha sempre trovato misure da primo della classe, atterrando a 132.5m, 131.5m e 136.5m.
Gli ha dato filo da torcere il nipponico Go Yamamoto, vincitore del secondo salto e piazzatosi sempre alle spalle dello scandinavo nelle altre prove, toccando 130m nella prima, mentre ha fatto meglio nelle successive, giungendo a 136m e 132.5m. Convincente prova per il giapponese Akito Watabe (3-6-3), che domani partirà alla conquista di un’altra medaglia, a cui proverà a puntare anche il finlandese Eero Hirvonen (4-4-13).
In tanti hanno scelto di disertare la sessione odierna, tra i quali l’intero team tedesco, l’estone Kristjan Ilves e l’austriaco Franz Josef Rehrl, autentico protagonista dell’allenamento di ieri. Lo stiriano dovrà ingoiare un boccone amaro, in quanto non è stato selezionato nel quartetto che l’Austria schiererà nella gundersen di domani, nonostante le eccellenti prestazioni fatte segnare in questi giorni. Prenderà il suo posto il salisburghese Mario Seidl.
Sono ancora stati esclusi Björn Kircheisen per la Germania, Magnus Krog per la Norvegia, Takehiro Watanabe per il Giappone e Laurent Muhlethaler per la Francia. Sono state effettuate scelte differenti dalla Finlandia, che schiererà Leevi Mutru al posto del veterano Hannu Manninen. Gli Stati Uniti invece lasceranno a riposo il minore dei fratelli Fletcher, Taylor, a cui è stato preferito il ventiduenne Ben Berend.
Clicca qui per i risultati completi della terza sessione di allenamento.
Qui invece la start list della gundersen da Large Hill.
Rehrl escluso a sorpresa dalla gundersen da Large Hill, mentre Riiber è protagonista nell’ultimo allenamento
Ti potrebbe interessare
Sci nordico e biathlon – Da Vittozzi a Graz, il Friuli-Venezia Giulia celebra gli atleti al via di Milano-Cortina 2026
Il Friuli-Venezia Giulia è probabilmente una delle regioni che ha contribuito maggiormente ai trionfi
Sci nordico – La FIS si riunisce a Portorose per stilare le bozze dei calendari della nuova stagione
La stagione 2026/27 sembra ancora lontana dall’alzare il sipario, eppure all’interno della Federazione
Sci di fondo – Elia Barp pensa alla prossima stagione fra novità e obiettivi: “Ho avuto paura di non partecipare alle Olimpiadi dopo l’operazione. Nella team sprint potrei correre con Davide Graz o Martino Carollo”
Elia Barp è ormai uno dei pilastri dello sci di fondo italiano nonostante abbia soltanto ventitré anni. Il giovane
