Viene meno un’altra candidatura ai Giochi olimpici invernali 2026. Nella giornata di oggi il comitato olimpico austriaco ha annunciato la rinuncia di Graz, in quanto priva di un chiaro supporto da parte dell’amministrazione della Stiria.
Cade quindi anche il piano B dell’Austria, dopo la bocciatura di Innsbruck in un referendum svoltosi in autunno. Consultazione popolare che è stata fatale anche alle ambizioni di Sion (Svizzera).
Al momento l’unica solida candidatura per ottenere la XXV edizione delle Olimpiadi bianche è quella di Erzurum (Turchia), almeno in attesa che l’Italia decida su chi puntare tra Milano, Torino e Cortina d’Ampezzo.
Calgary ha a sua volta la spada di Damocle di un referendum. Stoccolma deve affrontare i problemi di ogni candidatura svedese lanciata di recente, ovvero l’incognita del supporto governativo. infine Sapporo sarebbe intenzionata a ritirarsi per puntare con decisione sull’edizione 2030.
Alla luce dei tanti problemi altrui, nelle scorse settimane si è manifestato un timido interesse da parte di Barcellona, la cui consistenza è però tutta da valutare.
Insomma, situazione che inizia a ricordare molto da vicino quella nella corsa all’edizione 2022, alfine andata a Pechino dopo una raffica di rinunce. Qualcosa di simile al “Ne resterà soltanto uno” di Highlander, l’ultimo immortale.
Graz si ritira alla corsa ai Giochi olimpici invernali 2026
Ti potrebbe interessare
Sci nordico e biathlon – La Svezia criticato il CIO per il rientro dei russi: «Comportamento moralmente riprovevole»
La lettera congiunta al Commissario Europeo per lo Sport Glenn Micallef non ha ancora avuto una
Sci nordico e biathlon – Nove paesi scrivono una lettera al Commissario Europeo per lo Sport per sospendere i finanziamenti dell’UE al CIO dopo il reintegro degli atleti russi
Il ritorno della Russia nel consesso olimpico continua a far discutere e dividere all’interno del mondo dello
Olimpiadi – Salt Lake City 2034, il comitato organizzatore frena sull’ampliamento del programma olimpico
Sono ancora di attualità le novità introdotte dal Comitato Olimpico Internazionale nel programma dei Giochi
