Giornata dedicata alla prova a squadre quella di oggi a Ruka. In mattinata è stato disputato il segmento di salto, che ha riservato qualche sorpresa a causa delle pesanti squalifiche subite da Austria e Norvegia.
Ha così chiuso in testa il Giappone, capitanato dai fratelli Akito e Yoshito Watabe, autori dei migliori punteggi delle ultime due rotazioni grazie a due ottimi salti da 139 e 140 metri. Hanno fatto il loro anche Hideaki Nagai e Go Yamamoto, tant’è che i nipponici scatteranno in testa nel segmento di fondo con oltre un minuto di margine sulla Germania.
Tra i tedeschi Vinzenz Geiger e Fabian Riessle si sono ben comportati, contenendo il distacco dai rispettivi avversari, mentre hanno perso terreno Eric Frenzel e Johannes Rydzek. Il sassone tutto sommato è stato protagonista di un salto competitivo da 134.5m, mentre il bavarese ha trovato un salto davvero difficile da 123m a causa di alcune raffiche di vento trasversale incontrate.
Distacco decisamente più ampio per Polonia e Repubblica Ceca, che partiranno rispettivamente a 2’40’’ e 2’44’’ dal Giappone. Tra questi va segnalata l’ottima prestazione del polacco Szczepan Kupczak, andato ad atterrare a 135.5m.
Nonostante le squalifiche subite, Austria e Norvegia si sono attestate rispettivamente 5^ e 6^, ma hanno visto così svanire le speranze di vittoria, dal momento che il distacco dai leader è di 2’51’’ e 3’22’’. Senza questi inconvenienti invece avrebbero chiuso in 2^ e 3^ posizione, distanti appena 3’’ e 24’’ dai giapponesi.
Gli austriaci hanno effettuato tutti salti molto competitivi, in particolar modo Martin Fritz, Mario Seidl e Lukas Greiderer, ma la squalifica per tuta irregolare di quest’ultimo ha fatto svanire il sogno di riportare il team Rot-Weiss-Rot sul gradino più alto del podio. Per il medesimo motivo è stato squalificato anche Jarl Magnus Riiber, autore di una prestazione con i fiocchi pur partendo da gate più basso rispetto agli avversari. Prova di assoluto valore anche per Jan Schmid, giunto a 141m.
Giornata complessa anche per Francia e Finlandia, distanti oltre 4 minuti. Tra i transalpini l’unico ad effettuare un salto discreto è stato Antoine Gerard, mentre Maxime Laheurte ha da subito affossato la squadra a causa di un salto abortito. L’atleta di Gerardmer infatti si è dovuto rialzare avendo trovato un vuoto di vento, raggiungendo appena 78.5m. I padroni di casa invece hanno lasciato a riposo Eero Hirvonen, in condizioni ancora precarie, e il quartetto schierato non si è espresso al meglio.
Fanalino di coda in 9^ piazza la Russia, anch’essa azzoppata dalla squalifica di Vitalii Ivanov. Assente invece l’Italia, dal momento che sono stati portati a Ruka solamente tre atleti.
Il segmento di fondo prenderà il via alle ore 15.
Clicca qui per i risultati del segmento di salto.
Il Giappone guida il team event di Ruka dopo il segmento di salto
Ti potrebbe interessare
Combinata nordica – Milano-Cortina 2026, Samuel Costa chiude l’attività agonistica con il quarto posto nella team sprint: “Sapevo che con una gara perfetta avremmo potuto vincere una medaglia”
Sotto una nevicata che ha reso ancor più epico la prova, l’Italia ha sfiorato una storica medaglia nella team
Combinata Nordica – Milano-Cortina 2026: la Norvegia firma la tripletta, l’Italia rimonta sino al quarto posto
La Norvegia si conferma la regina della combinata nordica alle Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026 e Andreas
Combinata Nordica – Programma e orari delle gare di giovedì 19 febbraio
Le Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026 si preparano a vivere gli ultimi giorni di gare e, in attesa di

