Questo pomeriggio a Ruka si è concluso il primo team event stagionale della Coppa del Mondo 2018-19 di combinata nordica. Dopo le squalifiche subite dagli avversari, la Germania ha confermato i favori del pronostico andando a conquistare il successo in assoluta tranquillità.
Scattato a 1’05’’ dal rivale giapponese, Eric Frenzel ha subito iniziato a ridurre il distacco da Go Yamamoto, passando così il testimone a Fabian Riessle con appena 7’’ di ritardo. L’atleta originario del Baden-Württemberg ha colmato in fretta il gap da Yoshito Watabe, andandosene in solitudine nella seconda parte della sua frazione. Infine Johannes Rydzek e Vinzenz Geiger hanno amministrato al meglio il vantaggio fino a portare la Germania sul gradino più alto del podio.
Piazza d’onore mai messa in dubbio per il Giappone, in quanto le altre nazioni avversarie partivano troppo distanti. Nelle ultime due frazioni sono stati schierati Hideaki Nagai e Akito Watabe, il primo non ha retto il confronto con Rydzek, mentre il detentore della Sfera di Cristallo ha tenuto un passo analogo a quello di Geiger. Va però rimarcato come non ci fosse più nulla da contendere, in quanto i distacchi elevanti ormai non potevano più essere colmati.
Un po’ più avvincente è stata la sfida per l’ultimo gradino del podio, ma anche in questo caso tutto si è deciso al termine della terza frazione. Ha infine avuto la meglio la Norvegia, sicuramente non per merito di Magnus Moan, che sceso in pista per primo ha iniziato a recuperare sul polacco Adam Cieslar, il ceco Jan Vytrival e l’austriaco Lukas Greiderer, per poi crollare sul finire della tornata, dando il cambio a Jan Schmid con un distacco addirittura superiore a quello di partenza.
Quest’ultimo con un buon passo è riuscito a scavalcare Wojciech Marusarz, andando ad avvicinare Martin Fritz e Tomas Portyk. In terza è sceso in campo Jarl Magnus Riiber, che ha riconfermato l’ottima impressione destata nella prova di ieri, andando subito a chiudere su Lukas Danek, per poi riprendere con facilità l’austriaco Wilhelm Denifl. Il norvegese ha poi lasciato sul posto l’avversario, dando il cambio a Jorgen Graabak con un margine di 8’’. Il ventisettenne scandinavo non ha avuto problemi ad ampliare il margine sul Mario Seidl, che si è dunque dovuto accontentare di portare all’Austria il 4° posto. La Repubblica Ceca si è attestata in 5^ posizione, precedendo la Polonia 6^.
Fuori dalla lotta per le posizioni che contano le altre tre nazioni al via, che hanno mantenuto la medesima posizione di partenza, facendo tutte gara in solitudine. La Francia ha concluso 7°, mentre i padroni di casa della Finlandia hanno chiuso in 8^ piazza davanti alla Russia.
Il massimo circuito si sposerà ora a Lillehammer, dove è previsto un programma molto ricco per il prossimo weekend. Si disputeranno infatti tre gundersen venerdì, sabato e domenica, precedute dal PCR giovedì.
RUKA – Team event HS 142 / 4X5km
1. GERMANIA (Frenzel, Rießle, Rydzek, Geiger)
2. GIAPPONE (Yamamoto, Watabe Y., Nagai, Watabe A.) a 1’04’’8
3. NORVEGIA (Moan, Schmid, Riiber, Graabak) a 1’48’’4
4. AUSTRIA (Greiderer, Fritz, Denifl, Seidl) a 2’17’’4
5. REP. CECA (Vitrval, Portyk, Danek, Pazout) a 3’16’’3
6. POLONIA (Cieslar, Marusarz, Kupczak, Slowiok) a 3’21’’0
Clicca qui per i risultati completi.
La Germania vince in scioltezza la gara a squadre di Ruka
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