Dopo tanti anni si è rivista per una frazione e mezza la staffetta italiana femminile nelle posizioni di vertice. Grande protagonista è stata una sorprendente Anna Comarella, che nella prima frazione è stata capace di tenere l’Italia al passo di Norvegia, Svezia, Russia e Germania, perdendo qualche metro soltanto nel finale.
Una bellissima prestazione per la veneta che ha chiuso in questa maniera un Mondiale dal quale ritorna certamente con qualche convinzione in più. L’azzurra si è fermata a parlare con noi al termine della gara, prima di raggiungere la propria famiglia e ripartire subito per la sua Cortina.
«Sono molto contenta – ha esordito Anna Comarella, intervistata da Fondoitalia – non speravo di arrivare così vicina alle prime. In salita mi sentivo molto bene come è accaduto per tutta la settimana, ho cercato di dare il massimo e recuperare in salita, visto che nel piano non ero così competitiva, tendevo a perdermi un po’. Per fortuna questa pista era tosta e ciò mi ha permesso di recuperare. Lo speaker mi nominava spesso? Non ho sentito nulla, ero troppo presa a restare attaccata a quelle davanti (ride, ndr)».
Anna non sarà in gara sabato nella 30km in skating, quindi il suo Mondiale finisce qui. La cortinese delle Fiamme Oro può fare allora un bilancio della sua prima avventura iridata: «Sono molto soddisfatta. Magari oggi è capitata una giornata fortunata, perché le migliori non erano forse in forma come a inizio stagione, così sono riuscita a stare insieme a loro, ma sono molto contenta, è un bel punto di partenza per il futuro».
L’azzurra è riuscita a restare a contatto anche con Ebba Andersson, classe 1997 come lei, che Anna prende un po’ come punto di riferimento: «Sono contenta anche di questo, pure se forse lei non era al meglio visto che aveva saltato lo skiathlon. Vederla già così vicino a me è qualcosa di positivo».
Fondo – Anna Comarella: “Questo Mondiale è un bel punto di partenza per il mio futuro”
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