Sono Marte Nordlunde e Ludvig Jensen i vincitori della supersprint che a Östersund ha aperto il nuovo circuito della World Sprint Series. Sui centro metri della pista svedese, nonostante la presenza di tanti atleti di casa, è stata la Norvegia a conquistare entrambe le sprint.
Nella gara maschile la vittoria è andata al grande favorito della vigilia, Ludvig Jensen, che ha preparato con grande attenzione questo esordio stagionale, al quale teneva in particolar modo. Il norvegese, secondo nelle qualificazioni, ha saputo gestire al meglio le energie nel corso delle batterie, per poi tirar fuori la miglior prestazione proprio in finale, vincendo con un buon margine di vantaggio sullo svedese Marcus Grate, mentre sul terzo gradino del podio al foto finish è giunto un altro norvegese, Andresen, bravo a beffare così Johannes Hortlund.
Si è conclusa in semifinale la gara di Emanuele Becchis. L’atleta cuneese, che aveva fatto registrare il miglior tempo nelle qualificazioni, è giunto terzo nella sua batteria perdendo il passaggio del turno proprio all’ultima spinta. Un peccato perché era riuscito a imporsi nelle precedenti batterie degli ottavi e dei quarti. In ogni caso per lui è giunto un buon quinto posto, che lo conferma tra i big del format.
Tra le donne netto il successo di Marte Norlunde. La norvegese ha prima vinto le qualificazioni per poi dominare tutte le batterie, vinte con un netto vantaggio su tutte le rivali. Così Nordlunde ha fatto anche in finale, staccando già sui cinquanta metri le tre svedesi in gara con lei, imponendosi così con ampio margine. Dietro di lei al foto finish è arrivato il secondo posto di un’ottima Linn Sömskar, che si è messa alle spalle Lina Korsgren. Quarto posto, invece, per Jackline Lockner.
Fondo – World Sprint Series: a Östersund doppio successo norvegese, Emanuele Becchis è quinto
Ti potrebbe interessare
Biathlon e sci nordico – Il Comitato FISI Trentino festeggia i successi della stagione 2025/26: presenti Ganz, Mocellini, Daprà, Monsorno e Zeni
L’inverno 2025/2026 è destinato a rimanere nella storia per il movimento degli sport invernali del Trentino.
Sci di fondo – Calle Halfvarsson e le difficoltà finanziarie incontrate lo scorso inverno: “Se non si vincono premi in denaro, bisogna avere alle spalle un buon numero di sponsor”
La vita da atleta professionista è spesso piena di insidie, perché non solo infortuni e delusioni possono pesare su
Sci di fondo – Cloé Pagnier trionfa anche nella corsa in montagna e vince la Brevon Discovery Trail
Cloé Pagnier non vince soltanto nello sci di fondo, ma si conferma di essere un’atleta a 360°. La 24enne
