Dresda maledetta Dresda. Non c’è altro modo per definire la località tedesca, nella quale per il secondo anno consecutivo gira tutto storto a Federico Pellegrino. Dopo la caduta di ieri, arrivata a seguito di un contatto con Jouve, nel quale l’azzurro era incolpevole, oggi Pellegrino è finito nuovamente a terra, questa volta nel corso della decima frazione, mentre si spostava sulla sinistra per accelerare e recuperare posizioni dal sesto posto. Cose che accadono anche ai campioni, purtroppo. Un vero peccato perché l’Italia sembrava pienamente in gioco se si considera che Pellegrino stava cercando proprio di scavalcare Retivykh, finito poi terzo. Peccato perché Zelger aveva resistito, perdendo solo un paio di secondi in una nona frazione nella quale il gruppo si era allungato a seguito dell’azione poderosa di Aune, che con le sue grandi braccia aveva alzato mostruiosamente il ritmo.
L’Italia di Zelger e Pellegrino ha chiuso così al sesto posto. A vincere è stata Francia I, guidata da uno Chanavat superbo per conduzione di gara e azione finale. Una dimostrazione di forza del campione francese, che ha portato alla vittoria anche uno Jay bravissimo nel rispondere a tutti gli attacchi dei norvegesi e portare il compagno di squadra in una posizione nella quale avrebbe soltanto potuto vincere. La Norvegia è rimasta così giù dal podio dopo aver cercato di fare selezione. Nel finale sia Skar sia Brandsdal, sono stati beffati dalla maggior velocità dello svedese Haeggstroem e dalla grande azione del russo Retivykh, giunti rispettivamente secondo e terzo. Il merito è stato soprattutto quello di reggere ai continui attacchi dei norvegesi, per poi uscire fuori nel finale. Era quella anche la tattica degli azzurri, che stava perfettamente riuscendo.
Da ricordare poi che la coppia Rastelli-Hellweger, a un passo dalla finale, è uscita in semifinale per una caduta causata ancora da Jouve.
CLASSIFICA FINALE
1ª Francia I (R. Jay – L. Chanavat) 14’30.66
2ª Svezia I (M. Grate – J. Haeggstroem +0.09
3ª Russia I (A. Krasnov – G. Retivykh) +0.18
4ª Norvegia I (H.S. Taugboel – S.B. Skar) +0.56
5ª Norvegia II (P.T. Aune – E. Brandsdal) +0.88
6ª Italia I (S. Zelger – F. Pellegrino) +6.55
7ª Francia II (V. Chauvin – R. Jouve) +6.93
8ª Gran Bretagna (J. Clugnet – A. Young) +7.07
9ª Svizzera II (E. Kaeser – R. Schaad) +7.15
10ª Slovenia (L. Markun – M. Simenc) +7.20
Fondo – Maledetta Dresda: Pellegrino cade, lui e Zelger sesti nella team sprint; vincono Jay e Chanavat
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