È un fine settimana, l’ennesimo, all’insegna dell’Austria nella Coppa del Mondo di salto femminile, che, dopo la tappa di Sapporo dello scorso week-end, ha di nuovo regalato spettacolo al pubblico giapponese, accorso in massa ai piedi del trampolino HS 102 di Zao per assistere alla manifestazione.
Venerdì, in gara 1, si è registrato il secondo successo in carriera dell’austriaca Eva Pinkelnig, che ha poi esultato insieme alle connazionali Daniela Iraschko-Stolz, Marita Kramer e Chiara Hoelzl nella prova a squadre di sabato. Poco fa, infine, il trionfo in gara 2 ancora di Eva Pinkelnig, che piazza così il terzo sigillo individuale consecutivo nella sua carriera sportiva.
La 31enne ha preceduto di poco meno di un paio di punti la connazionale Hoelzl, seconda classificata davanti alla norvegese Maren Lundby, la quale, malgrado un palmarès di assoluto rispetto, sta faticando in questa stagione a tenere dietro di sé le temibili austriache.
Ai piedi del podio l’idolo di casa Sara Takanashi (Giappone), che continua a lanciare segnali di ripresa; la nipponica ha preceduto il duo tedesco composto da Katharina Althaus e Juliane Seyfarth.
Poi, ancora Austria, con la classe 2001 Marita Kramer (7ª) e Daniela Iraschko-Stolz (9ª), intervallate dalla slovena Nika Kriznar (8ª).
Festeggia anche la squadra italiana, che entra in top ten con il decimo posto di una meravigliosa Lara Malsiner, che ha concluso il primo round in 14ª posizione saltando 89 metri, per poi, nella seconda serie, migliorarsi ulteriormente sfiorando addirittura i 90 metri di distanza. Malsiner ha confermato così il suo spiccato feeling con il dente di Zao, dando ulteriore dimostrazione, se mai ve ne fosse stato bisogno, del suo enorme potenziale.
Note meno liete per le altre due azzurre, Manuela Malsiner (34ª) ed Elena Runggaldier (39ª): entrambe sono state eliminate dopo il primo salto, rispettivamente con 60 e 53 punti ottenuti.
Out alla prima tornata anche la norvegese Silje Opseth, la francese Julia Clair, la russa Ksenia Kablukova, la polacca Anna Twardosz, la tedesca Selina Freitag, la slovena Jerneja Brecl, l’ungherese Virag Voros e la giapponese Yuka Kobayashi.
CLASSIFICA FINALE
1ª E. Pinkelnig (AUT) 226.5 punti
2ª C. Hoelzl (AUT) 224.7 punti
3ª M. Lundby (NOR) 213.1 punti
4ª S. Takanashi (JAP) 206.9 punti
5ª K. Althaus (GER) 202.1 punti
6ª J. Seyfarth (GER) 198.8 punti
7ª M. Kramer (AUT) 198.0 punti
8ª N. Kriznar (SLO) 197.7 punti
9ª D. Iraschko-Stolz (AUT) 187.4 punti
10ª L. Malsiner (ITA) 186.8 punti
Le altre italiane
34ª M. Malsiner 60.0 punti
39ª E. Runggaldier 53.0 punti
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Salto, Coppa del Mondo femminile: vince ancora Pinkelnig. Ottima prova di Lara Malsiner: è 10ª
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