Pål Golberg torna al successo nella sprint in tecnica classica di Falun. Il ventinovenne norvegese è tornato ad alti livelli in questa stagione dopo qualche anno complicato e ha ritrovato la strada verso il successo, il quinto in Coppa del Mondo della carriera.
Dopo il secondo posto di Oberstdorf e l’assenza per infortunio di Johannes Høsflot Klæbo, il norvegese era sicuramente uno dei candidati principali al successo. Superato il più giovane connazionale Erik Valnes, anche lui sul podio nell’ultima tappa in Germania quando il team Norge realizzò una tripletta.
Può dirsi soddisfatto anche il leader di Coppa del Mondo Alexander Bolshunov, che con il terzo posto ha allungato ulteriormente in Coppa del Mondo sul rivale assente e "vede" ormai la storica opportunità di conquistare la prima sfera di cristallo per la Russia maschile.
Consistente ma anche amaro quarto posto per Federico Pellegrino. Il valdostano ha replicato il risultato di Oberstdorf, ma oggi sembrava avere in canna anche il colpo da vittoria.
Dopo aver realizzato uno stratosferico parziale in semifinale, superando Bolshunov e costringendo i due norvegesi al ripescaggio, per una ventina di minuti si è sognato il secondo successo in classico della carriera, o almeno un podio nei binari che manca dall’argento olimpico del 2018.
In finale hanno avuto un ruolo di comparse sbiadite, comunque bravi ad arrivarci, Håvard Solås Taugbøl, quinto, e l’atleta di casa Teodor Peterson, sesto.
Si è comportato molto bene, pur non essendo entrato nella finale a sei, il francese Lucas Chanavat che con l’ottavo posto ha ripreso la scia di Klæbo nella classifica delle brevi distanze. Il confronto è 350 a 334.
Domani gli atleti saranno impegnati alle 10 del mattino nella 15km in tecnica libera con partenza in linea.
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FONDO – Doppietta Golberg-Valnes nella sprint di Falun. Altro 4° posto per Pellegrino
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