Home > Notizie
Biathlon , Milano-Cortina 2026 , Sci di fondo

Olimpiadi – Milano Cortina 2026: gli “eroi” francesi omaggiati all’Eliseo da Macron, ma con uno sguardo già al 2030

©CNOSF/KMSP

La Francia ha celebrato ieri i protagonisti della stagione olimpica appena trascosa. Mercoledì pomeriggio, il presidente Emmanuel Macron ha accolto al Palazzo dell Eliseo una nutrita delegazione di atleti olimpici e paralimpici, reduci dai Giochi di Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026. Un appuntamento ormai tradizionale, che segna la chiusura del ciclo olimpico e rende omaggio ai risultati sportivi ottenuti dai transalpini.

Nei saloni delle cerimonie della residenza presidenzialie, diciotto atleti sono stati insigniti della Legione d’Onore e dell’Ordine Nazionale al Merito. Una cerimonia pensata per, come ha sottolineato il capo dello Stato, “dimostrare l’orgoglio e il riconoscimento della nazione”.

Il bilancio della spedizione francese è stato particolarmente brillante: 23 medaglie complessive, di cui otto d’oro – un record storico per i Giochi invernali – e il sesto posto nel medagliere. Anche la squadra paralimpica ha contribuito con dodici medaglie, quattro delle quali del metallo più prezioso. Macron ha voluto sottolineare lo spirito della delegazione: “Dobbiamo questo record all’incrollabile determinazione della nostra delegazione, che non ha mai vacillato, né di fronte all’intensità delle gare invernali, né di fronte ad anni di allenamento e sforzi ripetuti”. E ha aggiunto: “Partecipare ai Giochi Olimpici e Paralimpici, che si vinca una medaglia o meno, è sempre un impegno totale”, rendendo omaggio anche al “brio” degli atleti e ai “momenti di grazia” vissuti durante le competizioni.

Non tutti gli atleti hanno potuto partecipare alla cerimonia. Tra gli assenti, il biatleta Quentin Fillon Maillet, protagonista ad Anterselva con tre ori, è stato comunque promosso Ufficiale della Legione d’Onore. Nel biathlon, disciplina trainante della spedizione, numerosi atleti sono stati insigniti del titolo di Cavaliere, tra cui Julia Simon, Camille Bened e Océane Michelon; anche Fabien Claude, Emilien Jacquelin, Lou Jeanmonnot ed Eric Perrot, assenti alla cerimonia, hanno ricevuto questa onorificenza, a conferma di un dominio che ha portato 13 delle 23 medaglie complessive francesi.

Nominato cavaliere anche il para-fondista Karl Tabouret, mentre i fondisti Mathis Desloges, Victor Lovera e Théo Schely, invece, sono stati nominati cavalieri dell’Ordine Nazionale al Merito, così come la guida Florian Michelon.

Nel suo intervento, Macron ha infine proiettato lo sguardo verso il futuro, puntando alle Olimpiadi invernali del 2030 che si terranno nelle Alpi francesi. L’obiettivo è chiaro: “collocare la Francia stabilmente tra le prime cinque nazioni sportive”. Il presidente ha riconosciuto le difficoltà organizzative ancora presenti, ma si è detto fiducioso: “È una sfida per noi, che ovviamente supereremo grazie all’esperienza dei Giochi del 2024. È una sfida organizzativa, lo sappiamo, con la necessità di snellire la logistica delle sedi, e abbiamo ancora del lavoro da fare su questo aspetto, che stiamo affrontando con attenzione”.

Share:

Ti potrebbe interessare

Image
Image
Image