Il portale “biathlon live” ha riportato quanto scritto dall’agenzia russa TASS, secondo la quale Alexander Loginov e il suo allenatore Kasperovich intenderebbero intraprendere un’azione legale nei confronti di Sarah Fussek-Hakkarainen, responsabile dell’antidoping presso l’IBU.
Proprio dalla sua denuncia, infatti, era nata l’irruzione delle forze di polizia italiane nella stanze d’albergo occupate da Loginov, con il compagno di squadra Garanichev, e dall’allenatore Kasparovich, che si trovava insieme alla sua famiglia presso l’hotel italiano.
Secondo Sarah Fussek-Hakkarainen il fatto che l’allenatore russo fosse presente ad Anterselva con un accredito di un’altra persona significava che presumibilmente fosse presente sul posto per violare le regole antidoping.
Kasperovich ha affermato a TASS che la federazione russa di biathlon non sarà coinvolta in questo processo e ha spiegato le motivazioni della denuncia: «Intendiamo perseguire la persona che ci ha denunciato alla polizia e parliamo di Sarah Fussek. La causa verrà avviata con richiesta di risarcimento per danni finanziari e morali. La sua azione ha portato anche al ritiro di Loginov dalla mass start, in quanto per due giorni non ha potuto dormire bene e tutti questi fatti gli hanno anche provocato l’aumento della pressione sanguigna».
Biathlon – Loginov e Kasparovich denunciano Sarah Fussek-Hakkarainen
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