Karoline Knotten ha già un palmarès invidiabile: un bronzo olimpico conquistato a Milano-Cortina 2026, due argenti iridati e sei vittorie in Coppa del Mondo, ma tutte le affermazioni sono arrivate in staffetta, assieme alle compagne e ai compagni di squadra. La norvegese, rientrata tra le fila della Nazionale per la preparazione estiva dopo un anno di assenza, è ancora a caccia del successo individuale nel massimo circuito: un obiettivo che la 31enne vuole provare a raggiungere nella nuova stagione.
«Mi piacerebbe ottenere la mia prima vittoria individuale. Non solo salire sul podio, ma vincere.», ha dichiarato Knotten a Biathlon Azzurro durante il consueto raduno autunnale della nazionale norvegese a Passo Lavazè prima di prendere parte al Loop One a Monaco. «Ci sono andata vicino un paio di volte. Sarebbe bello vivere una giornata in cui tutto vada per il verso giusto. E poi, ovviamente, cercare di essere più costante durante tutta la stagione», ha aggiunto.
L’avvicinamento alla nuova stagione è stato condizionato da seri problemi fisici. Nel mese di maggio, la biathleta di Tromsø è stata ricoverata in ospedale dopo aver convissuto per circa un anno con dolori addominali. Gli accertamenti hanno evidenziato un’appendice perforata e infetta, ma l’intervento chirurgico è stato effettuato soltanto a giugno. Le conseguenze si sono fatte sentire sulla preparazione estiva, con una riduzione significativa dei carichi di lavoro nei primi mesi.
«Ha reso le cose un po’… Non mi sono allenata molto a maggio, giugno e luglio, ma alla fine di luglio e in agosto ho svolto dei buoni allenamenti. È stato un po’ un saliscendi. Il corpo volte non mi sembra ancora forte come prima».
Ora Knotten punta a trasformare le ambizioni individuali in risultati concreti, cercando al tempo stesso di ritrovare pienamente la condizione fisica dopo una preparazione segnata dagli imprevisti.

