La scorsa settimana ha vinto la prima edizione dello Ski Tour scandinavo con un vantaggio di 3’41”, imponendosi nel frattempo per la prima volta in carriera anche in una sprint, confermandosi una campionessa straordinaria. “Credo che mai nella carriera sono stata così forte”, ha affermato una gioiosa Johaug dopo la sua vittoria.
Eppure tutti questi successi non le bastano a farsi amare da tutti. Sono tante infatti le persone che continuano a guardarla con occhi diversi, nonostante siano passati quasi due anni dal suo rientro dalla squalifica di 18 mesi per aver violato le regole antidoping. Così dopo ogni sua vittoria, oltre ad applausi, stima e amore, Therese Johaug riceve dai social anche tantissimo odio.
Ogni volta che la norvegese pubblica una foto sul proprio account instagram, dove ha ben 397mila follower, subisce numerosi commenti negativi: «So che ci sono tante persone là fuori a cui non piaccio e vogliono prendersi gioco di me – ha affermato Johaug a Dagbladet – bisogna solo rendersi conto che il mondo è così. È un peccato, vorrei che le persone ci pensassero due volte prima di iniziare ad attaccare gli altri».
Il suo account instagram è spesso inondato di immagini di balsami per le labbra, siringhe, accuse di doping e imbrogli, in tante lingue. Ormai da tre anni, a ogni sua immagine, va così, con mittenti che arrivano soprattutto da Svezia, Finlandia, Russia, Polonia ma anche dalla stessa Norvegia. Johaug però preferisce non dargli peso: «Non leggo nulla di quei commenti, sinceramente non mi dà nulla farlo. Anzi forse il campo per i commenti andrebbe solo rimosso. Se sono sorpresa dall’odio che ricevo? Si, sono molto scioccata da quello. È il lato negativo dell’essere visibile e sciare veloce. Le persone vogliono avere opinioni sulla maggior parte delle cose. Come gestisco la cosa? Devo solo accettare che gli altri abbiano opinioni diverse e dare maggior peso a coloro che sono gentili e buoni con me, sapendo che ragazza sono. Il resto non mi interessa molto».
Fondo – Johaug, le vittorie non bastano per farsi amare da tutti: “Scioccata dall’odio social che ricevo”
Ti potrebbe interessare
Sci nordico – Alexander Ospelt, candidato alla presidenza FIS, si presenta: “Voglio una FIS in cui tutti discutano”
A pochi giorni dal congresso della Federazione Internazionale Sci e Snowboard (FIS), in programma il 10 e 11 giugno
Sci di fondo – Edvin Anger critica la scelta della FIS di aumentare il numero di mass start con batterie: “Se il giorno della gara nevica, meglio rimanere a letto”
La realizzazione di una gara mass start suddivisa in batterie ha lasciato perplesso molti atleti. Quanto visto a
Sci di fondo – La Finlandia presenta le squadre giovanili in vista dei Mondiali di Lahti 2029
La Finlandia guarda già al futuro, soprattutto in vista dei Mondiali di sci nordico in programma nel 2029 a Lahti.
