Biathlon | 01 marzo 2020

Biathlon - Kruchinkina regala alla Bielorussia la domenica perfetta, argento russo con Retzova, bronzo Högberg

Due ore dopo Bocharnikov, Elena Kruchinkina regala un'altra festa al pubblico bielorusso vincendo all'ultimo poligono l'inseguimento femminile agli Europei di Minsk, argento per la russa Retzsova, terza la svedese Elisabeth Högberg; 40ima Nicole Gontier.

Elena Kruchinkina

Elena Kruchinkina

Venti su venti e titolo europeo dell'inseguimento per la quasi venticinquenne Elena Kruchinkina che nel primo pomeriggio di Minsk si è regalata la giornata forse più bella della carriera, vincendo l'ultima gara della rassegna continentale contro ogni pronostico.

Proprio quando la prova sembrava indirizzata in un duello finale tra Kristina Retzsova ed Elisabeth Högberg, nell'ultimo poligono la padrona di casa ha saputo sfruttare al meglio gli errori altrui (1 per la russa, 2 per la svedese mentre era al comando) per beffarle entrambe grazie ad una quarta, encomiabile, sessione di tiro.

Uscita dal poligono con una manciata di secondi di vantaggio - sei per la precisione - Kruchinkina si è ritrovata letteralmente le ali ai piedi, involandosi verso la medaglia d'oro mentre alle sue spalle, Retzsova e soprattutto Höberg - nell'ordine alle sue spalle - si sono ritrovate come compagne di viaggio della tornata finale anche la consapevolezza di aver letteralmente buttato via la medaglia d'oro.

Perchè fino al poligono finale la prova della svedese vincitrice della sprint sembrava di puro controllo, con un margine sempre di sicurezza nei confronti delle inseguitrici e Kruchinkina appesantita sin dalla partenza del minuto abbondante di ritardo ereditato dalla sprint.

Ma il biathlon ci ha spesso abituati a svolte "drammatiche": così è stato anche per Högberg che insieme ai due errori del poligono finale (3 in tutto) ha visto dissolversi la possibilità del back to back, a tutto vantaggio di Kruchinkina che ha così confezionato la domenica perfetta per gli appassionati bielorussi. Partita per undicesima, la padrona di casa ha vissuto la gara pressochè perfetta, facendo segnare il miglior tempo sugli sci e risultando la migliore - con margine - anche in termini di range time, il tutto condito con il preziosissimo zero al poligono, unica nella top20 di giornata.

Detto del podio, quarta piazza per la francese Caroline Colombo (1 errore), seguita dall'ucraina Anastasya Merkushyna e dalla capitana bielorusso Iryna Kryuko. Otto errori al tiro non hanno consentito la rimonta di Nicole Gontier, 40ima al traguardo in una gara che ha visto 13 atlete non partite.

 

Luca Perenzoni

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