Ha chiuso la sua stagione con un bellissimo risultato, un terzo posto che l’ha fatta salire sul podio per la seconda volta quest’anno. Lisa Vittozzi ha terminato nel modo migliore nella sua Kontiolahti, pista nella quale si è sempre trovata magnificamente. La sappadina è stata addirittura in lotta per il successo fino alla fine, dimostrando di esserci e sicuramente di poter ripartire l’anno prossimo per vincere, consapevole delle cose che non sono andate.
«Prendo il terzo posto come un punto di partenza – ha affermato Lisa all’ufficio stampa della FISI – le condizioni erano difficili ma le ho gestite bene, con buona concentrazione. Su questa pista sono sempre riuscita a togliermi delle soddisfazioni e volevo dimostrare a me stessa che potevo andare forte anche se la stanchezza si fa sentire. Peccato per l’ultimo errore, il bersaglio avrebbe potuto chiudersi e invece non lo ha fatto».
Ovviamente la sappadina non è soddisfatta della stagione appena conclusa, ma come abbiamo già scritto, oggi la cosa più importante è inserirla all’interno del suo bagaglio di esperienze e diventare ancora più forte. «Ora guardiamo avanti. È stata una stagione psicologicamente e fisicamente stressante, riparto da zero concentrandomi su me stessa. Ho imparato tante cose. Un voto alla mia stagione? Mi assegno una sufficienza, anche se senza dubbio ero partita per aspirare a traguardi più alti. Credo che dalle esperienze negative si traggano i migliori insegnamenti, sono sicura che in futuro metterò in pratica quanto ho imparato».
Domani il ritorno in Italia, con Lisa che come tutti è pronta giustamente a restare in casa: «Adesso non vedo l’ora di tornare a casa mia, mi diletterò un po’ in cucina e guarderò qualche seri tv, sperando che le cose per tutti girino per il verso giusto al più presto».
Biathlon – Lisa Vittozzi: “Dalle esperienze negative si traggono i migliori insegnamenti”
Ti potrebbe interessare
Sci nordico e biathlon – Roberto Malvezzi si candida alla Presidenza del Comitato FISI Alpi Centrali per il quadriennio 2026-2030
Roberto Malvezzi, dirigente FISI dal 2006, Giudice di Gara Sci Alpino dal 1995 e Internazionale/TD Technical
Biathlon – Justine Braisaz-Bouchet, la scelta cade Rossignol: “Mi stanno accompagnando in questo progetto personalizzato”
Dopo aver trascorso l’intera carriera agonistica sugli sci Fischer, Justine Braisaz-Bouchet ha deciso di
Biathlon – Terapia conservativa per Tommaso Giacomel: stop di due-tre settimane dopo la lussazione della spalla
Prosegue il percorso di recupero di Tommaso Giacomel dopo l’incidente in bicicletta che ha provocato una
