Sci di fondo | 25 giugno 2020

Fondo - Per Greta Laurent lo stop sarà di venticinque giorni

Confermata la frattura del capitello radiale del gomito sinistro, ma sono stati scongiurati problemi peggiori; tra 25 giorni l'azzurra sarà nuovamente a disposizione: "Ora sappiamo quale strada percorrere"

Foto di Flavio Becchis

Foto di Flavio Becchis

Sospiro di sollievo per Greta Laurent, dopo il brutto spavento che si è presa nell'ultimo giorno di raduno sullo Stelvio, quando è caduta nel corso dell'allenamento prendendo una brutta botta al gomito.

L'atleta valdostana è stata sottoposta ad una TAC a Milano dalla Commissione Medica FISI, che ha confermato la frattura del capitello radiale del gomito sinistro, scongiurando però altre complicazione. Una buona notizie perchè a questo punto appaiono più chiari i tempi di recupero. L'atleta delle Fiamme Gialle dovrà mantenere una doccia gessata per dodici giorni, poi, una volta tolta, aspettare circa altre due settimane per tornare a disposizione dello staff tecnico. Si prevede, quindi, uno stop totale di venticinque giorni, ma in questo periodo l'atleta non si fermerà lavorando sulla parte bassa del corpo.

L'azzurra è apparsa più tranquilla in un messaggio che ha diffuso sui suoi social: «Sono state le due giornate più difficili della mia carriera, ma adesso grazie allo staff FISI sappiamo quale strada percorrere. Ti prego Capitello Radiale guarisci presto». Un intoppo, quindi, che però non pregiudica la preparazione di Greta apparsa molto determinata nell'ultimo periodo. La continuità nelle sprint della passata stagione e quella finale sfiorata ad Åre, le hanno dato una maggiore consapevolezza dei propri mezzi.

Laurent sembra sempre più sicura di sè e sta lavorando per presentarsi al meglio al via della prossima stagione, determinata a mostrare le proprie qualità. A 29 anni, poi, la finanziera valdostana ha capito anche come affrontare al meglio il periodo di preparazione, come dosare le energie fisiche e mentali, per arrivare al massimo quando più conta. L'importante è ora liberare la mente dagli inevitabili brutti pensieri degli ultimi giorni e tornare a guardare avanti con grande fiducia. La strada verso la prossima Coppa del Mondo è ancora lunga.

Giorgio Capodaglio

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