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Sci di fondo

Sci di fondo – Valnes e Klaebo dopo la vittoria nella team sprint di Davos: “Siamo stati saggi a restare davanti per non incorrere nelle cadute”

Foto credits Newspower.it

Johannes Hoeslfot Klaebo ed Erik Valnes continuano ad essere i più forti nella team sprint. Nel format di gara olimpico, la coppia ha dominato la contesa dal primo all’ultimo metro e Klaebo, con la classica azione da finisseur sull’ultima salita ha condotto Norvegia I alla vittoria.

I commenti, si sprecano, a partire da Jann Post, ai microfoni di NRK: “Klaebo surclassa gli altri”. Dello stesso avviso Torgeir Bjoern: “È di una categoria a sé stante. La Norvegia e Klaebo hanno disputato uno sprint a squadre praticamente impeccabile. È chiaro che Valnes e Klaebo saranno la coppia di punta di questo format ai Giochi Olimpici del prossimo febbraio”.

L’allenatore della nazionale Arlid Monsen, sempre alla NRK spiega: “Chiaramente non lo diremo adesso chi saranno i prescelti per la gara ai Giochi, ma abbiamo due buone carte, oltre ad avere Harald (Amundsen ndr), quindi metteremo insieme una buona squadra di sprint. Manca ancora molto tempo ai Giochi, ma come vedete, abbiamo tanti atleti”.

La seconda squadra norvegese con Harald Oestberg Amundsen e Oskar Opstad Vike non è riuscita a salire sul podio, arrivando settima a causa di qualche errore di linea.

Vike, intervenuto ai microfoni di NRK, dice: “È stata una curva mal gestita, punto e basta. Poi si perde molta velocità, e su un percorso così stretto si perdono anche alcune posizioni. Non è divertente pensare che avresti potuto fare di meglio, facendo qualcosa di semplice come una curva normale. Poi rimani deluso”.

Monsen poi prosegue: “È deluso per non essere arrivato sul podio, ma non deve preoccuparsi, perché è forte e ci salirà”.

Allo stadio, al termine della gara, la NRK ha chiesto a Valnes e Klaebo delle numerose cadute: “Non ho visto nessuna caduta. È stato saggio essere davanti”, dice Valnes per primo, prima che Klaebo concordi: “Ho solo sentito dei rumori. Confermo, è stato saggio essere davanti per non incorrere nelle cadute”.

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