Lucia Scardoni ha confermato di avere i mezzi per poter ottenere dei buonissimi risultati nelle sprint in tecnica classica. A Ruka, la veneta delle Fiamme Gialle ha concluso all’11° posto, dopo aver condotto benissimo la sua batteria dei quarti di finale, nella quale ha fatto la differenza in salita riuscendo a passare il turno. In semifinale ha trovato una batteria velocissima, nella quale non a caso si sono qualificate anche le due lucky loser, ha lottato per due terzi di gara prima di cedere nel finale, battuta di un soffio da Nepryaeva nella volata per la top ten.
Un risultato che soddisfa Lucia Scardoni. «Sono contenta della gara di oggi – ha affermato la veneta a Fondo Italia – perché fino a quando non hai un confronto diretto con le avversarie non hai mai la certezza sullo stato di forma e il tuo livello. Oggi ho dimostrato di essere sulla strada giusta e che la condizione sta crescendo. In qualificazione mi sentivo bene però non sono riuscita ad esprimermi al meglio. Ai quarti, invece, avevo la tenuta perfetta e ho corso bene riuscendo a fare la differenza nell’ultimo tratto della pista, passando così il turno. In semifinale ci ho creduto fino alla fine e ho dato tutto quello che avevo, fino a due terzi della salita ero ancora lì, poi mi è mancato qualcosa nel tratto finale. Va però considerato che mi sono anche trovata in una semifinale velocissima».
Sci di Fondo – Lucia Scardoni dopo l’11° posto di Ruka: “Ho dimostrato di essere sulla strada giusta”
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