Le dichiarazioni dei due giovani azzurri Didier Bionaz e Tommaso Giacomel, che si sono espressi ottimamente nella staffetta maschile odierna ad Anterselva, che ha visto il successo in volata della Francia sulla Norvegia e la sfida finale tra Jacquelin e Johannes Boe. Tra le note più positive in casa Italia, giunta al quinto posto finale, le prestazioni della coppia classe 2000.
Partiamo dal valdostano dell’Esercito Bionaz impegnato in prima frazione, chiusa al settimo posto con l’utilizzo di due ricariche, una per serie:
“Sono contento, le sensazioni erano buone e nel secondo giro ho forzato in compagnia di Laegreid e Guigonnat, però mi pesa l’errore di troppo l’errore commesso sull’ultimo bersaglio della serie in piedi. Nell’ultimo giro forse mi è mancato qualcosina sugli sci ma sono comunque soddisfatto per il mio stato di forma e domani mi aspetta un’ altra 15 km che sarà molto lunga”.
Trova lo zero invece il trentino delle Fiamme Gialle Tommaso Giacomel, che ha dato il cambio in seconda posizione a Thomas Bormolini e riscattando la prova sulla 20 km:
“Quella di ieri è stata comunque una prova positiva se escludiamo la prima serie, ho analizzato bene gli errori ed ero fiducioso in vista della staffetta odierna. Oggi a terra mi sentivo molto bene, ho approfittato della situazione in piedi: ho rischiato tutto ma ero stabile, saltavo bene tra un bersaglio e l’altro e sono davvero felice perchè più di così sugli sci non potevo fare. Stiamo crescendo bene e siamo davvero forti anche a livello di squadra, il numero di ieri di Bionaz lo dimostra, lotteremo sempre per qualificarci per tutte le gare perché sono alla portata”.
Biathlon – Bionaz: “Peccato per l’ultimo bersaglio”, Giacomel: “Stiamo crescendo bene come squadra”
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