Biathlon | 23 gennaio 2021

Biathlon - Julia Simon ancora a segno. Hanna Öberg e Hauser sul podio, indietro le azzurre

Dopo Oberhof la francese Julia Simon ha firmato anche la mass start di Anterselva, superando Hanna Öberg e Lisa Hauser al termine di un ultimo giro di grande intensità. Non bene le italiane, troppo fallose al tiro: Doro Wierer è 17ima, Lisa Vittozzi 27ima.

Julia Simon

Julia Simon

Julia Simon si conferma sul gradino più alto del podio della partenza in linea. Dopo aver trionfato pochi giorni or sono ad Oberhof, la francese si è ripetuta anche nella Südtirol Arena di Anterselva cogliendo così il terzo successo della carriera. La vittoria di Simon ha preso forma nel giro conclusivo, una tornata decisamente intensa di emozioni e significati che l'ha vista riportarsi sul gruppo di fuggitive per issarsi quindi davanti al plotone e non mollare più la presa, nemmeno sul rettilineo finale quando Hanna Öberg ha provato a sferrare l'attacco in extremis. Con loro sul podio è salita ancora una volta l'austriaca Lisa Hauser, senza dubbio la più convincente in assoluto in questo mese di gennaio.

La chiave di lettura della giornata va ricercata nei due poligoni in piedi. Il primo sembrava poter lanciare in orbita la russa Svetlana Mironova, leader solitaria del quarto giro davanti alla connazionale Pavlova e alle due tedesche Hinz e Preuss. L'ultima sessione di tiro ha però rimescolato completamente le carte, con la sola Preuss in grado di tenersi a galla mentre le compagne di avventura crollavano sotto il peso degli errori. Dal rimescolamento ha preso forma un quintetto, ricompattato dalla poderosa azione di Julia Simon, pronta a riportarsi insieme alla stessa Preuss nella scia di Õberg, Hauser e Davidova. Non appena chiuso il buco, Simon si è prodigata in un immediato sorpasso, chiamando così alla risposta Öberg ed Hauser, le uniche in grado di rispondere al cambio di ritmo della transalpina. Che però non ha più lasciato strada a nessuna.

Nel chilometro finale, Öberg ha provato in un paio di occasioni a trovare lo spazio per infilare la francese, ma ogni porta è stata prontamente chiusa e così alla svedese non è restato che provare il sorpasso sul rettilineo finale, ma Simon ha saputo mantenere due decimi di margine e cogliere così il secondo successo stagionale, nonostante i ben tre errori al tiro (1-1-1-0) contro il singolo giro di penalità (nel terzo poligono) affrontato dalle due contendenti per il successo.

Dietro al terzetto da podio, quarto posto per la sempre puntuale Franziska Preuss (0-0-0-1) la cui gara era iniziata con un piccolo brivido: la tedesca si era infatti presentata in linea di partenza con gli sci da riscaldamento, accorgendosi dell'errore solo un paio di minuti prima dello start. Eccola quindi correre a prendere gli sci giusti, per ripresentarsi al via nell'ilarità generale appena in tempo per lo start.

In quinta posizione, buona la prova di Marketa Davidova (1-0-0-0) seguita dalle due norvegesi leader della generale, con la campionessa iridata in carica Marte Røiseland (1-0-2-0) a precedere Tiril Eckhoff (1-0-2-1). Piazzamenti che parlano in favore di Öberg che può così arrivare ai Mondiali in scia alle due trentenni: Røiseland resta davanti a tutte con 625 punti ma solo 8 lunghezze su Eckhoff e 9 sulla più giovane svedese.

Giornata difficile al tiro in casa Italia. Dorothea Wierer è stata protagonista in avvio e ha confermato di essere in crescita sugli sci, ma i 5 errori al poligono (0-2-1-2) l'hanno inesorabilmente spinta verso la 17ima piazza finale, ad 1'44" da Simon. Giornata subito difficile anche per Lisa Vittozzi, appesantita subito da due errori nel primo poligono, penalità poi raddoppiate nel proseguo della gara (2-2-0-0) per il 27° posto finale. La staffetta di domani (12:45) sarà l'ultimo atto al femminile prima della rassegna iridata di Pokljuka.

 

Le classifiche complete

Luca Perenzoni

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