Biathlon | 24 aprile 2021

Biathlon - Alexander Loginov in nome del padre: "È la mia motivazione"

Il campione russo ha perso suo papà durante la tappa di Oberhof della passata stagione: "È stato difficile, mio padre è sempre stato il mio collegamento con il biathlon"

Foto Manzoni IBU

Foto Manzoni IBU

Non è stato certamente un inverno facile per Alexander Loginov. Il biatleta russo ha faticato a trovare la miglior condizione di forma a causa di vari malanni, ma soprattutto ha vissuto il dramma personale della scomparsa del papà, colui che l’aveva avvicinato al biathlon.

In un’intervista a Match TV, il forte atleta russo, bronzo in staffetta al Mondiale di Pokljuka, ha così riassunto la sua stagione: «È stata una stagione difficile, ci sono stati tanti particolari di cui potrei parlare per ora. Non avrei voluto che andasse così, ma sono sicuro che in futuro andrà meglio. È stata dura fin dall’inizio. Ad agosto non mi sono allenato per due settimane e mezzo. Non ero malato di covid, ma è stata comunque un’influenza che mi ha messo in difficoltà».

Ad Oberhof, proprio prima della staffetta mista, ha saputo della morte di suo padre. La voglia di non gareggiare, poi Anterselva, il successo e quelle lacrime che hanno commosso tutti. «È stato difficile prepararsi. Ad Oberhof ero veramente giù, non riuscivo ad andare da nessuna parte, dovevo rimettermi in sesto. Così ho saltato la mass start e la settimana successiva nell’individuale di Anterselva sono riuscito a vincere. Non era facile provare emozione per il biathlon, una volta che se ne era andata la persona che più ha fatto da collegamento con questo sport. Mio padre amava il biathlon, abbiamo guardato tanto gare insieme durante l’infanzia. Sono sicuro che vorrebbe non abbandonassi questo sport e andassi avanti. Lo so al cento percento, ne abbiamo parlato anche con mio nonno. Mi ha anche detto che mio padre sarebbe stato contento di vedermi ancora in gara e questo mi motiva. La famiglia mi ha aiutato tanto in questa situazione, gli amici e tante altre persone che voglio ringraziare».

Ora Loginov guarda avanti alla stagione olimpica ed annuncia il ritorno in squadra per la preparazione, dopo essersi allenato da solo per tutta la scorsa estate. «Importante sarà lavorare e lavorare. Non c’è tempo per riposarsi. Dal primo raduno in poi bisognerà lavorare al meglio, con pensieri positivi in vista della prossima stagione. Abbiamo in programma di allenarci con la squadra per aiutarci a vicenda. Ognuno ha punti di forza e di debolezza, è necessario quindi spingerci a vicenda. Ora stiamo parlando del programma di preparazione. Lavorare con i fondisti? Siamo biatleti, il lavoro al tiro è importante. Sono passato dallo sci di fondo al biathlon e l’allenamento cambia radicalmente».

G.C.

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