Tra poco più di quattro mesi, per l’esattezza a partire dal prossimo 4 febbraio, in Cina partiranno i Giochi Olimpici Invernali, che purtroppo saranno ancora caratterizzati dalla pandemia e da tanti dubbi ed incertezze che questo nefasto periodo sta portando con sé.
Negli Stati Uniti, però, iniziano a delinearsi le linee guida: secondo le linee guida pubblicate mercoledì dal Comitato Olimpico e Paralimpico degli Stati Uniti (USOPC), l’equivalente americano del nostro Coni, solo coloro che sono completamente vaccinati contro il coronavirus sono autorizzati ad andare ai Giochi Olimpici Invernali di Pechino. A partire dal 1° novembre, tutti gli atleti, i dipendenti e tutti coloro che hanno accesso alle strutture USOPC devono essere vaccinati contro il coronavirus. Entro il 1° dicembre, il mandato sarà esteso a tutti i membri delle delegazioni statunitensi o ai potenziali partecipanti ai futuri Giochi.
L’USOPC aveva sperato che le restrizioni Covid-19 sarebbero state revocate entro la fine dei giochi di Tokyo ritardati dalla pandemia, ha detto il CEO Sarah Hirshland, ma la pandemia è "tutt’altro che finita. "Questo passo migliorerà la nostra capacità di creare un ambiente sicuro e protetto per gli atleti e i dipendenti del Team USA", ha affermato Hirshland.
Un cambio di direzione, quindi, da parte dell’USOPC, che ai Giochi estivi di Tokyo, non aveva prescritto la vaccinazione Covid-19.
Il Comitato Olimpico Internazionale (CIO) non impone la vaccinazione obbligatoria agli atleti che parteciperanno alle Olimpiadi: al momento l’invito a vaccinarsi è caldamente consigliato a tutti gli atleti e ai Comitati olimpici nazionali.
Olimpiadi – Gli USA vogliono mandare solo atleti vaccinati ai Giochi Invernali
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