Marte Røiseland si conferma specialista dell’inseguimento e grazie ad una risalita irrefrenabile ha raccolto la vittoria numero 10 in carriera, la quarta nella pursuit. Partita col pettorale numero 12, la norvegese si è concessa un solo errore nella prima serie in piedi per uscire nel gruppo di testa dal quarto poligono e prendere quindi il largo nella tornata finale. Alle sue spalle, è duello tutto francese tra le due Anais, con Bescond (0-0-0-0) ad avere la meglio di Chevalier (0-0-1-0) per segnare il miglior tempo complessivo di giornata. Ai piedi del podio si accomoda quindi la vincitrice della sprint, una Lisa Hauser sempre ineccepibile al tiro (0-0-0-0) ma incapace di sostenere il ritmo delle migliori sugli sci, fuggendo regolarmente ad ogni poligono per poi essere puntualmente ripresa. Una gara ad elastico che non ha visto concretizzarsi il podio, così come per la tedesca Franziska Preuss (1-0-1-0) tallonata dalle due sorelle di casa, con Hanna (1-0-1-1) seguita da Elvira (1-0-2-1), ingiocabile sugli sci (anche se Braisaz ha oggi sverniciato tutte) ma sempre troppo fallosa.
Denise Herrmann (2-0-0-0), Lena Häcki (0-1-0-0) e Dzinara Alimbekava (2-0-0-1) completano la top10 di giornata, obiettivo sfuggito non di molto a Dorothea Wierer, tredicesima con 2 errori complessivi, maturati nei due poligoni centrali. Al tiro è stata una prova decisamente positiva per la finanziera di casa in Val di Fiemme, apparsa forse meno brillante di giovedì nella sciata, magari per materiali non altrettanto performanti. In ogni caso il trend generale è di crescita.
Tre errori nella prima serie hanno invece inficiato la prova di Lisa Vittozzi (3-0-0-1), poi protagonista di una perentoria rimonta che l’ha riportata al ventesimo posto sulle ali del miglior tempo nel range time: un film già visto nella produzione di inizio inverno della carabiniera sappadina che spesso lamenta questa allergia nei confronti del poligono di apertura.
Tra gli altri dati di giornata, spicca la velocità di sparo di Hanna Öberg e la risalita di Tandrevold (+20 partendo dal 35imo posto) mentre Tiril Eckhoff (1-0-1-2) si è confermata in condizione non ancora buona per accontentarsi del 28imo posto.
Dopo le prime quattro prove individuali della stagione, Lisa Hauser (177) resta al comando della generale ma alle sue spalle Røiseland (160) scavalca in un sol colpo Dzinara Alimbekova (160) ed Elvira Öberg (147); Vittozzi e Wierer sono di fatto appaiate in 18ima e 19ima piazza, rispettivamente con 77 e 75 punti
Biathlon – Røiseland torna al successo davanti alle francesi, Dorothea Wierer è 13ima
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